Dembele-Barcellona, la rottura è totale: “Da oggi è finita”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:17

E’ ormai rottura totale tra Dembele e il Barcellona: il francese rompe il silenzio e dice la sua su quanto sta accadendo

E’ guerra aperta tra Ousmane Dembele e il Barcellona. Dopo le parole del direttore sportivo Alemany e la mancata convocazione dell’attaccante francese da parte di Xavi, arriva la replica al vetriolo del calciatore.

Ousmane Dembele
Ousmane Dembele © LaPresse

Dembele, accostato anche alla Juventus, sfrutta i social per rompere il silenzio e dire la sua sull’intera vicenda.  “I pettegolezzi su di me si accumulano da quattro anni. Da quattro anni le persone hanno parlato per me, mentendo in maniera vergognosa con un unico scopo: farmi del male. Da quattro anni seguo la mia linea: non rispondere, non giustificarmi. E’ stato un errore? Certamente”.

Ora però Dembele ha intenzione di cambiare strategia: “Da oggi è finita. Da oggi risponderò onestamente, senza cedere a nessun tipo di ricatto”. Il francese continua spiegando di aver sempre risposto alle richieste dell’allenatore e poi aggiunge: “Il mio messaggio è chiaro. Vieto a chiunque di dire che non sono coinvolto nel progetto sportivo. Vieto a chiunque di attribuirmi intenzioni che non ho mai avuto. Vieto a chiunque di parlare per me o per il mio rappresentante, di cui mi fido pienamente”.

Calciomercato Juventus, Dembele rompe il silenzio: “Non cedo ai ricatti”

Dembele
Dembele © LaPresse

In scadenza a fine stagione e con il rinnovo ormai sfumato, Dembele non ha intenzione di andarsene a stagione in corso: “Sono ancora sotto contratto, pienamente coinvolto e a disposizione della società e del mio allenatore. Ho sempre dato tutto per i miei compagni e per tutti i soci. Le cose non cambieranno. Non sono un uomo che imbroglia, ma ancora di meno un uomo che cede al ricatto. L’amore è una variante del ricatto”.

Dembele quindi entra anche nel dettaglio della sua situazione contrattuale: “Come sapete ci sono trattative. Lascio che a occuparsene sia il mio agente. E’ il suo territorio, il mio è la palla: semplicemente giocare a calcio, condividere i momenti di gioia con i compagni. Concentriamo sull’essenziale – conclude il calciatore -: vincere”.