Calciomercato Juventus, scenario a sorpresa: “Dybala convocato in sede”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:58

La Juventus deve sbrogliare il caso Dybala da qui ai prossimi mesi. Per i bianconeri spunta uno scenario a sorpresa: ecco i dettagli

La Juventus, tra alti e bassi e dopo la sconfitta in Supercoppa italiana, continua la sua stagione, ma con un occhio anche al calciomercato.

Calciomercato Juventus, scenario a sorpresa: "Dybala convocato in sede"
Dybala © LaPresse

La Vecchia Signora, in particolare, è alle prese con il futuro di Paulo Dybala. La scelta societaria, sbandierata anche da Massimiliano Allegri, pare chiara: dei rinnovi se ne parlerà da marzo/aprile. Una situazione che per la Joya pesa non poco. Anche in virtù di un accordo che fin dallo scorso autunno sembrava in procinto di arrivare a meta, ma che i bianconeri ora potrebbero anche ritrattare. E dopo il gol dello scorso weekend e l’esultanza che in molti hanno percepito come polemica, se ne parla ancora di più. Tony Damascelli oggi ha espresso un punto di vista e uno scenario sulla vicenda ancor più concreto.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, Arthur pedina di scambio | Risposta già arrivata

Juventus, novità per il futuro di Dybala: ecco il nuovo scenario

Calciomercato Juventus, scenario a sorpresa: "Dybala convocato in sede"
Dybala © LaPresse

Gli ultimi eventi nel caso Dybala fanno discutere non poco. Damascelli ha aggiornato in maniera chiara sulla questione a ‘Radio radio’: “Dybala verrà convocato in sede dalla Juventus dopo la partita contro la Sampdoria per capire che cosa intenda fare alla luce di quello che ha fatto sabato in campo. Quando ha eguagliato il numero di gol di Platini, disse che era sempre stato il suo idolo, ma basta guardare la carta di identità per capire che non è possibile… Avrei capito Zidane o lo stesso Nedved, ma se un argentino deve dire un grande 10 del passato non dice un francese.

Intanto il campo e la corsa per la Champions League. A tal proposito, Damascelli ha detto: “Allegri non possono licenziarlo, da parte mia non lo avrei assunto, ringraziandolo per i cinque titoli, le coppe e le due finali di Champions”.