Serie A, 2022 turbolento: Sampdoria, Salernitana e Covid-19, cosa succede?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:17

La Serie A si prepara a un anno difficile, con numerose incognite dalla sua: tra la Sampdoria, la Salernitana e le indagini Covisoc si inserisce anche il Covid-19

Ferrero
Massimo Ferrero © LaPresse

La Serie A sta vivendo un momento di profonda incertezza. La stagione 2021/2022 sta rischiando di diventare una tra quelle più anomale della storia del nostro calcio, che di problematiche ne ha vissute: Calciopoli è ancora ben fisso nella nostra mente, con tutte le conseguenze che ha portato nella vita di Juventus e Milan tra tutte, eppure quest’anno alcune società si stanno impegnando, coadiuvate dallo stato d’emergenza pandemico, per mettere ancora più a repentaglio la normale esecuzione della stagione sportiva.

LEGGI ANCHE >>> Caos Salernitana, Serie A e Serie B stravolte | Come cambiano i tornei

Salernitana Lotito
Lotito © LaPresse

Salernitana, nel 2022 sarà ancora in Serie A ?

Partiamo dalla problematica di più difficile risoluzione: prende il nome di Salernitana, una squadra arrivata in Serie A facendo la gioia di una piazza che la anelava da quella debacle avvenuta con Delio Rossi in panchina. Un sogno coronato ripartendo dalla Serie D, con Claudio Lotito sempre ai ferri corti con una tifoseria che continua a tributagli le peggiori colpe e responsabilità anche per eventi che non lo vedono coinvolto. Una storia iniziata male e proseguita peggio, con la promozione nella massima categoria proprio nell’anno in cui al patron era stata impedita la presentazione del nuovo tecnico, ritenuto inadatto: allenatore che poi, contro i pronostici, aveva portato la squadra al secondo posto in Serie B.

LEGGI ANCHE >>> Udinese-Salernitana: la decisione UFFICIALE del Giudice sportivo

Ora, con la squadra che rischia l’estromissione dalla massima categoria e un braccio di ferro per chiudere una trattativa complicata entro il 31 dicembre, l’intera classifica potrebbe essere falsata dall’eventuale eliminazione della Salernitana. Girone di ritorno a 19 squadre, vittorie ottenute contro i granata annullate e graduatoria da riscrivere. Una scelta coraggiosa quella di Gravina, in caso, che dinanzi alla possibilità di concedere una proroga alle trattative preferirebbe uno stravolgimento da pietra miliare.

Sampdoria, il retroscena: "Ferrero a Milano per il nuovo allenatore"
Massimo Ferrero © LaPresse

Sampdoria, un viaggio tra le responsabilità oggettive

Poco più su in classifica c’è un altro caso che tiene banco ed è quello della Sampdoria. Il club non è coinvolto come parte attiva nelle problematiche di Massimo Ferrero, ma è chiaro che le indagini proseguono per accertare i possibili illeciti da ascrivere ai blucerchiati. La Guardia di Finanza e la Procura di Paola, che ha condotto le indagini che hanno portato l’ex presidente del Doria a trascorrere parte del mese di dicembre a San Vittore, hanno segnalato dei prestiti garantiti SACE erogati alla Sampdoria poi utilizzati da Ferrero per scongiurare il reato di bancarotta fraudolenta di altre società.

LEGGI ANCHE >>> Sampdoria, ora inizia il dopo Ferrero: Vialli ci riprova

Dinanzi a questo scenario, l’unica responsabilità che si potrebbe ascrivere alla Sampdoria fa riferimento alla legge 231/2001, la responsabilità amministrativa della società, che potrebbe essere scongiurata a fronte del fatto che il reato presupposto non è commesso a favore della società blucerchiata. Scatterebbe, allora, la responsabilità oggettiva ex art. 6 commi 1 e 2 del codice di giustizia sportiva della FIGC: il Doria risponderebbe in maniera disciplinare dell’operato di chi la rappresenta.

Chi più di chi ne è stato presidente fino a pochi giorni fa? In quel caso dovrebbe essere la Procura sportiva a decidere come gestire la vicenda, a fronte del fatto che una possibile cessione della società, a questo punto, ne sarebbe tremendamente rallentata. Per adesso i risultati sportivi sembrano non essere compromessi dalle vicende extra calcistiche, ma a gennaio sarà difficile ipotizzare degli interventi sul mercato, anzi: la squadra potrebbe vedersi depauperata per venire incontro a esigenze di bilancio e di problematiche adesso venute a galla.

Calciomercato Juventus e Milan, annuncio definitivo | Via a gennaio
La dirigenza della Juventus © LaPresse

Covisoc e Covid-19: la Serie A riflette e trema

Non finisce qui, perché l’impegno della Guardia di Finanza riguarda anche la problematica delle plusvalenze: la Covisoc ha fatto entrare nel proprio mirino mezza Serie A, dalla Juventus al Genoa, fino al Sassuolo, l’Empoli e il Napoli, passando anche per la Sampdoria e altri intrecci che coinvolgono Milan e Inter. Un caos che non sappiamo ancora a cosa potrebbe portare, ma che rischia di accendere una miccia che farebbe esplodere il calciomercato invernale e forse anche la classifica, con possibili penalizzazioni legate ai bilanci dei club coinvolti.

A questo aggiungiamo l’incertezza Covid-19: il Natale ci ha portato una nuova impennata di positivi, soprattutto nella regione Lombardia, il che potrebbe presto portare a una riconsiderazione di alcune decisioni. La Serie B, intanto, si è fermata: la Serie A si è limitata a sacrificare Udinese-Salernitana, ma potrebbe essere solo l’inizio di un nuovo giro di giostra.