CMIT TV – “Che delusione”: Juventus, il bianconero finisce sotto accusa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:21

Emanuele Gamba ha parlato di Juventus alla CMIT TV: da Allegri a Chiesa, passando per il mercato, il punto del giornalista

Da Allegri a Chiesa, passando per Vlahovic e Ramsey: Emanuale Gamba, giornalista di Repubblica, è intervenuto alla CMIT TV per fare il punto sulla difficile annata vissuta dalla Juventus.

Emanuele Gamba
Emanuele Gamba alla CMIT TV

“La società pensava che Allegri potesse invertire la tendenza delle ultime due stagioni. Invece, a giudicare i numeri, stiamo assistendo ad un peggioramento. Il confronto con Pirlo è quasi impietoso: i numeri sono tutti inferiori e ciò significa che Allegri non è riuscito ad incidere sulla squadra e a migliorarla, nonostante il capitale umano non gli manchi considerato che ha il più alto monte ingaggi e la rosa con il valore più alto. La differenza di valori con il vertice italiano e europeo è veramente notevole”.

DELUSIONI – “Si fa prima a dire chi non lo è. E’ deludente anche Chiesa: ha già 24 anni, non può essere considerato un giovane, è stato pagato 60 milioni di euro ma a livello internazionale non ha fatto ciò che altri giocatori della stessa età hanno fatto. Ci si aspetta sempre che faccia qualcosa in più: in questo anno e mezzo è emerso per mancanza di qualità intorno a lui. Il suo modo di giocare è molto individualista, poco collettivo. E’ una delusione in rapporto all’investimento pesante fatto”.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, tutti sotto esame: ipotesi rescissione

Calciomercato Juventus, Gamba: “Vlahovic deve comandare la situazione”

Vlahovic
Vlahovic © LaPresse

Gamba continua la sua disamina: “Il problema non è se è stato giusto o sbagliato richiamare Allegri: tutto quello che ha fatto la Juve è sbagliato perché ogni mossa è stata in controtendenza rispetto a quella precedente. Manca una strategia precisa da parte della società. Cherubini? Bisogna chiedersi come mai dal 2017, quando la squadra era in finale di Champions, ad oggi ingaggi e valore rosa sono rimasti invariati ma tecnicamente si notano le differenze ad occhio nudo. Quella Juve è stata costruita da Marotta che ha creato la più forte squadra nella storia del calcio italiano. La sua assenza ha lasciato un vuoto mai colmato: Paratici ha fatto molti errori, Cherubini non è ancora valutabile. E’ vero che serve qualcun altro ma serve una linea societaria che può essere data solo dal presidente”.

VLAHOVIC – “E’ vero che il calciatore aspetta la Juve ed è su questo che poggia la società. L’unica possibilità che ha la Juve è che Vlahovic dia la spallata definitiva. E’ Vlahovic che dovrebbe comandare la situazione: è difficile ma non impossibile, bisogna vedere quanto è forte la volontà di Vlahovic. Con Chiesa questa strategia è riuscita, ma era un’altra Juve ed un altro calciatore. Tolti Mbappe e Haaland, Vlahovic è il più forte attaccante d’Europa tra gli under 25: è destinato ad una squadra top”.

Juventus, Gamba: “Bisogna avere il coraggio di rischiare”

CENTROCAMPISTA PER SALTO DI QUALITA’ – “La Juventus deve cambiare filosofia: non intestardirsi su un solo obiettivo, ma rischiare qualcosa. Tchouameni è un nome, ma forse già troppo costoso per la Juve che deve tornare a prendere giocatori prima che diventano fortissimi come fece con Vidal. Deve avere il coraggio di rischiare anche di non vincere per qualche stagione”.

RUOLO CHIESA – “Anche su questo Allegri prima ha detto che era una punta, poi ha detto che un esterno, prima diceva che rendeva meglio a destra poi ultimamente lo ha fatto giocare a sinistra. Questo segnala che la rosa della Juve ha carenze che costringono a schierare calciatori in ruoli non adatti a loro e che Allegri stia procedendo a tentativi”.

RAMSEY – “Va via se trova chi lo paga, non a quelle cifre. Ormai sono due entità separate Ramsey e la Juventus”.