Italia-Belgio, Martinez non ci sta: “Rigore discutibile. Servono arbitri più esperti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:34

Non l’ha presa benissimo Roberto Martinez, ct del Belgio, la decisione relativa al calcio di rigore dell’Italia. Le parole dell’allenatore 

Roberto Martinez e la decisione del rigore
Roberto Martinez © Getty Images

Si è chiusa con un piazzamento al terzo posto la Nations League dell’Italia di Roberto Mancini, capace di superare per 2-1 il Belgio di Martinez. Il ct dei Diavoli Rossi ha commentato quindi la partita in conferenza stampa, polemizzando anche sul rigore assegnato agli azzurri: “Certo è una sconfitta, ma bisogna anche analizzare gli aspetti positivi e globalmente la nostra prestazione lo è stata. Abbiamo reagito molto bene dopo lo svantaggio, la squadra ha mostrato coraggio e personalità. Abbiamo preso dei colpi, ma fino alla fine abbiamo avuto occasioni per tornare in partita e diversi giovani hanno fatto bene. Poi il calcio di rigore è una decisione che non condivido. Noi comunque dovevamo fare meglio, al di là di queste decisioni discutibili”.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

LEGGI ANCHE >>> Donnarumma, riscatto ‘juventino’: il precedente Ronaldo e le cifre monstre

LEGGI ANCHE >>> Italia-Belgio, fascia a Donnarumma | È il più giovane capitano dopo Rivera

Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

ARBITRI – “Io sono sempre molto rispettoso nei confronti dell’arbitro, ma in un torneo del genere ci vuole tanta esperienza e servono arbitri che hanno già calcato questi palcoscenici. Non sono stati accordati due vantaggi e in generale c’è stata una prestazione così… nella quale il rigore è l’esempio perfetto. Eravamo molto frustrati per l’intervento del Var contro la Francia (il gol del potenziale 3-1 annullato a Lukaku, ndr), bisognerebbe responsabilizzare gli arbitri. Poi perché non è intervenuto oggi, quando l’arbitro aveva bisogna di una mano? E il giallo a Vertonghen? Solo a lui. La frustrazione è cresciuta man mano”.