Superlega, Agnelli e la Juventus esultano: “Giocheranno la Champions!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:15

Continua a tenere banco la questione della Superlega, con le squalifiche per la prossima Champions di Juventus, Barcellona e Real Madrid paventate da Ceferin

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

Il presidente dell’UEFA, Ceferin, continua a rilasciare interviste al vetriolo contro i registi della Superlega. In particolare, il mirino è puntato principalmente sul presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che insieme ai colleghi del Real Madrid, Florentino Perez, e del Barcellona, Joan Laporta, continua a sostenere la necessità di cambiare il sistema calcio per non affondare. E mentre la UEFA minaccia sanzioni esemplari, come la squalifica dalla prossima edizione della Champions League, e la giustizia svizzera blocca qualsiasi ipotesi di questo tipo, ecco che la discussione continua a tenere banco. A dare un ulteriore parere, ci ha pensato l’economista Alessandro Giudice: “Il Napoli non verrà ripescato in Champions League, perché Juventus, Barcellona e Real Madrid non saranno escluse dalla UEFA per la vicenda Superlega in questa stagione – le sue parole a ‘Radio Punto Nuovo’ – Le sentenze della giustizia sportiva hanno vari gradi, ma i tempi verranno allungati soprattutto dal giudizio della Corte Europea, che, se dovesse dare ragione al Tribunale di Madrid, potrebbe causare un danno economico enorme alla UEFA, qualora quest’ultima decidesse di rendere immediata la sanzione verso i tre club fondatori. La UEFA, a mio parere, ha sbagliato a esacerbare in tal modo i toni dello scontro con le componenti della Superlega“.

LEGGI ANCHE>>>Superlega, tensione Ceferin-Agnelli | “Ossessione personale”

Parole chiare, che non lasciano spazi a dubbi. Ma, in ogni caso, restiamo in attesa di quelle che saranno le decisioni ufficiali, con le società interessate che continuano a programmare la prossima stagione come se niente di tutto ciò dovesse accadere. Vedremo cosa succederà.