Orsic il ‘giustiziere’ di Mourinho | ESCLUSIVO l’agente ‘apre’ al ritorno in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:44
Orsic il 'giustiziere' di Mourinho ©Getty Images

Mislav Orsic è l’uomo copertina dell’ultimo giovedì di Europa League, il ‘giustiziere’ di Mourinho perché con la sua tripletta la Dinamo Zagabria ha eliminato il Tottenham. Calciomercato.it ha parlato in esclusiva col suo agente Branko Hucika

“E’ stata una sensazione incredibile, era così felice. In realtà a Zagabria tutti i tifosi della Dinamo erano le persone più felici al mondo, incluso ovviamente lui”. Pensieri e parole in esclusiva a Calciomercato.it di Branko Hucika, agente di Mislav Orsic l’uomo copertina del ritorno degli ottavi di Europa League. Per la precisione il ‘giustiziere’ di José Mourinho, visto che è proprio grazie alla sua tripletta che la Dinamo Zagabria è riuscita a ribaltare il due a zero dell’andata staccando con grande sorpresa, ma anche grande merito il pass per i quarti di finale.

LEGGI ANCHE >>> Italia, prima chiamata per Toloi | ESCLUSIVO l’agente: “E’ felicissimo, obiettivo raggiunto”

A proposito di triplette, il 28enne ne è un autentico specialista come evidenzia il suo agente al nostro microfono: “E’ il più giovane calciatore nella storia del campionato croato (17 anni, 5 mesi e 16 giorni) ad aver messo a segno tre gol in una sola partita. Inoltre ha il record di hat-trick più veloce nella storia della Dinamo (dal 57′ al 64′, in soli 7 minuti, ndr) ed è firmata da lui la prima tripletta del club in Champions, l’anno scorso contro l’Atalanta. Per concludere, insieme a giocatori come van Basten, Haaland, Rooney e Asprilla, è il giocatore che ha ‘bagnato il suo esordio in Champions – l’anno scorso, proprio contro la formazione di Gasperini – con tre reti. Se Mourinho si è complimentato con lui personalmente? Si è complimentato con tutti presentandosi nello spogliatoio della Dinamo, è stato molto gentile”.

LEGGI ANCHE >>> CM.IT | Calciomercato Roma, non solo Juve e Milan: le ultime su Danilo

Calciomercato Serie A, agente Orsic apre al ritorno in Italia
Orsic il ‘giustiziere’ di Mourinho ©Getty Images

Agente Orsic a CM.IT: “Da tre stagioni è il miglior marcatore della Dinamo. Allo Spezia meritava di giocare di più. Ritorno in Italia? In contatto con alcuni club”

19 gol e 8 assist, eppure questa non possiamo definirla la stagione della sua ‘consacrazione’: “Non lo è perché è già da tre stagioni il miglior marcatore della squadra in tutte le competizioni – sottolinea Hucika a Calciomercato.it – 13 reti e 7 assist nella prima, 21 e 10 nella seconda e ora appunto 19 e 8. E non è un attaccante, ma un’ala: peraltro i suoi gol sono anche belli…”.

Forse in pochi lo ricordano, ma Orsic ha militato in Italia per una stagione (2013/2014), con la maglia dello Spezia con la quale non ebbe grande fortuna pagando probabilmente la sua giovanissima età: “L’esperienza italiana lo ha aiutato, però devo dire che allo Spezia avrebbe meritato di giocare di più. Le scuse del suo scarso impiego – appena 11 presenze e 2 assist, ndr – erano allora l’età, la lingua e il fatto che dovesse apprendere la tattica. Non è stato giusto, un giocatore se è bravo deve giocare e lui lo è. Quindi l’avventura italiana lo ha favorito nella crescita poi futura, ma lui avrebbe senz’altro meritato maggior considerazione”.

Per restare aggiornato con le ultime news legate al mercato e non solo CLICCA QUI!

LEGGI ANCHE >>> Europa League, sarà Ajax-Roma: ecco l’avversaria dei giallorossi

Hucika non esclude il ritorno di Orsic nel nostro Paese, tra l’altro non mancano gli apprezzamenti italiani nei confronti del classe ’92: “Sono in contatto con club italiani – ha ammesso l’agente – Ha 28 anni, di certo non potremmo dire no all’eventuale riapprodo in Italia”. A parte il campionato, dopo l’impresa col Tottenham adesso Orsic e la sua Dinamo – che ai quarti dovrà vedersela col Villarreal – sognano la vittoria dell’Europa League: “Loro credono sia possibile – ha svelato il procuratore – nonostante le enormi differenze sul piano finanziario con gli altri club in corsa. Non bisogna mai sottovalutare i croati, come dimostrato ai Mondiali in Russia”.