Juventus, stoccata a Ronaldo dal grande ex | “Prima le finali, ora fuori agli ottavi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:34
Juventus, forti critiche a Ronaldo dall'ex |
Cristiano Ronaldo © Getty Images

La Juventus si trova a un bivio cruciale della sua stagione. Negli ultimi giorni, non sono mancate le critiche a Cristiano Ronaldo. Ora arriva una nuova stoccata all’attaccante portoghese

Il futuro di Cristiano Ronaldo è un tema caldissimo sul mercato internazionale e per il futuro della Juventus. Il fenomeno portoghese alla fine potrebbe anche lasciare i bianconeri e dalla Spagna caldeggiano con forza sempre maggiore la possibilità di un ritorno al Real Madrid. Nelle ultime ore, vi abbiamo riportato anche la possibilità che il portoghese rientri all’interno di un super scambio con Paul Pogba che permetterebbe anche l’arrivo di un nuovo bomber.

Intanto, molti guardano anche al campo. Dopo la brutta prestazione contro il Porto in Champions League, Ronaldo ha risposto con una tripletta super contro il Cagliari. Luciano Moggi, però, dalle pagine di ‘Libero’ non fa mancare qualche critica nei confronti di CR7 all’interno del suo editoriale: “Ronaldo, ritenuto da tutti il capro espiatorio, ha voluto dimostrare che lui è un campione da non criticare. Dopo ogni rete col Cagliari ha ritenuto opportuno mettere il dito all’orecchio per far capire ai critici che sbagliano. Cristiano non deve prendersela se qualcuno storce il naso perché lui ha fatto aprire la barriera dal quale è nato il 2-2 che ha dato la qualificazione al Porto: errare è umano“.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YOUTUBE.

LEGGI ANCHE >>> Juventus, Cassano stoccata a Ronaldo: “Messi non lo ha mai fatto”

Juventus, la disamina di Moggi su Cristiano Ronaldo: “Stessi titoli con o senza di lui”

Juventus, forti critiche a Ronaldo dall'ex | "Ora fuori agli Ottavi"
Cristiano Ronaldo © Getty Images

Moggi sottolinea poi il suo pensiero sull’arrivo dal Real Madrid ormai qualche anno fa: “Ero contrario al suo acquisto, solo per il grande onere finanziario che richiedeva la sua venuta a Torino a 34 anni. Ora sarebbe ingiusto non riconoscere la sua classe, ma la gente si deve ritenere anche in diritto di poter contestare le partite in cui ha fatto solo presenza“.

L’ex dirigente bianconero prosegue con un’altra stoccata: “Si deve poter dire che con lui in campo la Juventus ha vinto gli stessi titoli che vinceva quando CR7 era a Madrid. Prima di lui faceva le finali, ora viene eliminata agli ottavi“. Un richiamo all’umiltà niente male e ad accettare le critiche, come sottolinea Moggi in chiusura: “La critica è un diritto inalienabile di chi paga il biglietto, CR7 deve accettarla come accetta gli elogi“.