Juventus-Porto, Bonucci: “La lezione ci è servita. Ecco il segreto di Chiesa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:05
Juventus Porto Bonucci
Leonardo Bonucci in conferenza stampa

Le parole in conferenza stampa di Leonardo Bonucci alla vigilia del match di Champions League tra Juventus e Porto

Vigilia di Champions League per la Juventus. I bianconeri dovranno ribaltare il ko dell’andata contro il Porto per ottenere il passaggio ai quarti di finale. E’ consapevole ovviamente dell’importanza del match Leonardo Bonucci, che ha parlato in conferenza stampa insieme al tecnico Pirlo: “Scenderemo in campo con lo spirito della Juve. Avremo rispetto del Porto, ma con applicazione e voglia di lottare si possono ottenere grandi risultati. Scenderemo in campo per vincere e fare più di un gol. Ci aspettiamo un Porto che se la giocherà, servirà il giusto approccio e la giusta applicazione”. Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube.

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ERRORI – “All’andata abbiamo commesso degli errori che ci servivano da lezione. Siamo una squadra fatta da grandi uomini, si prendono le responsabilità nei momenti positivi o meno positivi. La voglia è quella di portare la Juve dove merita”.

CONDIZIONI – “Sono stato fermo un mese, ma adesso ho recuperato e sono a disposizione. Sarà il Mister a decidere chi schierare nella formazione titolare. Tutti ci faremo trovare pronti”.

RONALDO“E’ sempre carico per queste partite. Dalle interviste si capisce che lui giocherebbe solo partite di Champions, quindi possiamo capire la voglia che ha di scendere in campo”.

Bonucci successivamente risponde alla domanda di Calciomercato.it sull’importanza del successo contro la Lazio anche in vista di domani sera, oltre al rendimento di Chiesa: “La vittoria di sabato dà grande entusiasmo. Dobbiamo crescere e migliorare giorno dopo giorno se vogliamo che domani succeda quello che tutti vogliamo. Chiesa me l’aspettavo, è un ragazzo che non si mette troppa pressione addosso. E’ molto genuino e spontaneo: questo gli ha permesso di capire velocemente cosa vuol dire indossare una maglia così pesante e importante“.