Inter-Bologna, Conte: “Hakimi è con l’allenatore giusto. Ecco il mio rapporto con Eriksen”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:19
Antonio Conte a Dazn
Antonio Conte a Dazn

Antonio Conte ha parlato al termine del match che ha visto la sua Inter battere il Bologna per 3 a 1 a San Siro. Ecco le sue dichiarazioni 

Antonio Conte – intervenuto ai microfoni di ‘DAZN’ – ha commentato il successo contro il Bologna: “Dobbiamo fare meglio, il gol del 2-1 è arrivato in maniera inaspettata – ammette il mister dei nerazzurri – Con il Bologna abbiamo vissuto una brutta esperienza a luglio, memori di quello che era successo, oggi eravamo attenti e determinati. Con la soglia dell’attenzione alta è difficile giocare contro di noi. Il gol lo potevamo evitare certamente. In Italia si gioca un calcio molto tattico. Prima portavamo la pressione molto alta, che dava dei frutti ma gli avversari ti studiano; ci vuole il giusto equilibrio, ci vuole una squadra corta. Ora siamo più sicuri ma tutto quello che abbiamo imparato è certamente un bagaglio che ci tornerà utile in alcune gare”.

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ERIKSEN – Il mio rapporto con lui è buonissimo, ottimo. Tutte le scelte che faccio sono per il bene dell’Inter. Eriksen sta lavorando e impegnando ed è a disposizione”.

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Hakimi (Getty Images)

HAKIMI – “E’ un ragazzo di 20 anni con due anni a Dortmund – prosegue Conte – Là si gioca un calcio meno tattico e ti studiano meno. Sta lavorando e ha capito la differenza tra giocare in Italia e in Germania, dove c’erano più spazi e le squadre lo preparavano meno. Lui ha grandi margini di miglioramento. E’ nella squadra giusta con l’allenatore giusto per diventare tra i più forti del suo ruolo. Deve lavorare tanto ma queste prestazioni lo fanno crescere in fiducia”.

LUKAKU – “Può ancora crescere – afferma Conte sul centravanti belga – è sulla buona strada per diventare tra i più forti al mondo. Ha tutto, ha gamba, è un giocatore di football americano. Ha qualità uniche, sta facendo bene e lavora tanto. Sono contento di lui, così come di Lautaro e Alexis anche se deve essere più decisivo e deve fare qualche gol in più”.

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