PAGELLE e TABELLINO BENEVENTO-INTER | Hakimi imprendibile, flop Insigne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:55
Pagelle e tabellino Benevento-Inter (Getty Images)

Benevento-Inter delle 18 è stato il recupero della prima giornata di Serie A. Da Vidal e Hakimi a Glik e Iago Falque, ecco le pagelle di Calciomercato.it

L’Inter schianta il Benevento con un sonoro 5-2 nel recupero della prima giornata di Serie A raggiungendo in vetta alla classifica Milan, Verona e Napoli. Hakimi-Sanchez-Lukaku, trio meraviglia per Conte. Prezioso pure Vidal, uscito poi zoppicante. Tra i sanniti, già sotto dopo 23”, male tutta la difesa e Insigne, strappano applausi invece Caprari (doppietta) e Moncini.

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Pagelle e tabellino Benevento-Inter

BENEVENTO

Montipò 6 – Zero responsabilità sui gol, ma almeno un paio di ottimi interventi. Un buon portiere poco reclamizzato.

Maggio 4 – In enorme difficoltà per tutto il primo tempo. Dal 45′ Foulon 6 – Si piazza a sinistra con Letizia dirottato sulla destra. Mostra buona tecnica e passo, però niente di trascendentale

Glik 4 – Non è più quello di Torino e dei primi due anni di Monaco e non è ancora il leader di questa squadra, perlomeno della difesa. Oggi anche poca personalità.

Caldirola 4 – Travolto da Lukaku e i suoi fratelli, ma era prevedibile.

Barba 4 – Inzaghi sceglie lui per provare a contenere meglio Hakimi. Piano fallito, anche perché viene spesso a mancare il raddoppio sul marocchino. Out dopo la mezz’ora per infortunio. Dal 36′ Letizia 6 – Parte male, stop maldestro e Hakimi ringrazia. Cresce nella ripresa, da un suo cross nasce il 2-5.

Ionita 4,5 – Un punto di forza solo in teoria, nella pratica una delusione.

Schiattarella 5 – Ci ha capito poco o nulla tra Sensi e Sanchez, nel secondo tempo meglio avendo lo spazio per provare a far girare la squadra. In prospettiva resta sicuramente un giocatore di categoria, affidabile in chiave salvezza.

Dabo 5 – Nella ripresa utile sulle sponde, ma niente di rimarcabile. Più presenza che consistenza. Dal 69′ Hetemaj 6 – Buon contributo alla causa, forse doveva giocare dall’inizio.

Insigne 4 – Anello debole dell’attacco di Inzaghi. Dal 45′ Tuia – Molto meglio di Insigne, ma era facile e dovuto al fatto che sul 4-1 l’Inter ha lasciato giocare.

Caprari 7 – Gol e movimenti giusti. Benevento può essere la piazza giusta per rilanciarsi.

Moncini 6,5 – Fa quel che può. Da defilato, in contropiede, colpisce il palo. Sfortunato. Dal 62′ Lapadula 5,5 – L’occasione avuta appena entrato poteva sfruttarla meglio.

All.Inzaghi 5 – Il piano partita va in frantumi dopo 23”. Inter troppo più forte, ma per la salvezza servirà migliorare sul piano difensivo. Ah i tempi, i bei tempi in cui le ‘piccole’ facevano le barricate…

INTER

Handanovic 5 – I guanti se li sporca appena, ma con un grossolano errore – complice la ricerca continua di uscita palla al piede fin dalla propria area – regala a Caprari il gol dell’1-3. Si riscatta in parte nella ripresa con una difficile uscita su Moncini

Skriniar 5,5 – Qualche sbavatura. prova sotto la sufficienza. Non facile per lui giocare sapendo di poter partire e di non avere la fiducia, almeno piena, del proprio allenatore. Se resta, da rigenerare.

De Vrij 6,5 – Torna titolare dopo il turno di squalifica. Prestazione senza turbamenti, mai messo in difficoltà

Kolarov 6,5 – Riscatta l’esordio negativo dando il là, con una grande giocata, all’azione del primo gol. In calo nel secondo tempo. Uno dei quattro a ‘salvarsi’ dall’ampio turnover di Conte, segnale chiaro della sua importanza.

Hakimi 8 – Un frecciarossa, uno che sposta davvero gli equilibri. Secondo assist consecutivo a Lukaku, col quale l’intesa è già perfetta. Poi sigla pure il primo gol in maglia nerazzurra. Cosa chiedergli di più?

Vidal 7 – Tanta sostanza, è già un leader di questa squadra. Esordio più da ‘demolitore’ del gioco avversario, lontano dall’area di rigore del Benevento, che da ‘assaltatore’. Evidente scelta tattica di Conte, considerato l’utilizzo sulla trequarti di Sensi. Si divora da due passi il gol dell’1-5. Esce zoppicante. Dal 51′ Barella 6 – Contiene e contrasta, sufficiente lavoro.

Gagliardini 7 – Sul piano tattico prezioso quanto Vidal. Bello il gol. Dopo un ottimo fine stagione, inizia nel migliore dei modi la nuova. Nella ripresa prende anche una traversa, insomma doppietta sfiorata. Dall’80’ Eriksen 6,5 – Buon impatto, coglie la traversa piena con una grande conclusione da fuori.

Young 7 – Due assist e interpretazione del ruolo sempre in maniera intelligente. Dal 64′ Perisic 5 –

Sensi 6 -Qualche errore di troppo per eccessiva superficialità, ma sul piano tattico risulta fondamentale. Gli manca, si vede chiaramente, un po’ di brillantezza atletica. Dal 64′ Brozovic 5,5 – Fa poco per la causa

Lukaku 8 – Un caterpillar, travolge con la sua forza i due centrali sanniti. Fa la differenza, e non è ancora al massimo della forma… Dal 64′ Lautaro Martinez – Entra e segna, ringraziando Sanchez.

Sanchez 8 – Dopo il gran debutto, ecco un’altra prova di altissimo livello. Il cileno è forse più imprendibile di Hakimi, col suo lavoro determinante pure sulla trequarti. In splendida forma, avrebbe meritato il gol. Per ora stanno comunque avendo ragione Marotta e Conte. Triennale da 7 milioni a un quasi 32enne, si è detto e abbiamo detto, però se il 32enne è questo qui…

All.Conte 7,5 – Ne cambia sette, ma la squadra risponde immediatamente presente contro un avversario comunque nettamente più debole. La qualità si è alzata di molto (basta vedere la panchina) rispetto all’anno scorso, se trova un maggiore equilibrio può essere davvero l’anno buono per la sua Inter. Domenica contro la Lazio il primo vero banco di prova.

Arbitro Piccinini 6 – Non dà un rigore all’Inter e probabilmente fa bene. Prestazione di sicuro positiva in una partita apparentemente semplice, ma solo apparentemente…

TABELLINO

BENEVENTO-INTER 2-5
1′ e 27′ Lukaku, 24′ Gagliardini, 33′ e 76′ Caprari, 42′ Hakimi, 71′ Lautaro Martinez

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio (45′ Foulon), Glik, Caldirola, Barba (36′ Letizia); Ionita, Schiattarella, Dabo (69′ Hetemaj); Insigne (45′ Tuia), Caprari; Moncini (62′ Lapadula). All.: Pippo Inzaghi

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Kolarov; Hakimi, Vidal (51′ Barella), Gagliardini (80′ Eriksen), Young (64′ Perisic); Sensi (64′ Brozovic); R.Lukaku (64′ Martinez), Sanchez. All.: Conte

ARBITRO: Piccinini di Forlì

NOTE – Ammoniti: Schiattarella

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