Coronavirus, Zangrillo sicuro: “Il Covid clinicamente non esiste più”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:02
Alberto Zangrillo a 'Mezz'ora in più'

Il primario del San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva, ha espresso la sua opinione netta sul Covid-19

L’Italia continua a combattere la propria battaglia al Coronavirus con i costanti aggiornamenti giornalieri sulla curva dei contagi che arrivano puntuali come di consueto in tardo pomeriggio. Intanto il primario del San Raffaele di Milano, Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva, durante la trasmissione ‘Mezz’ora in piu’ su ‘Raitre’ ha espresso la propria opinione sul Covid-19: “Mi viene veramente da ridere. Oggi è il 31 di maggio e circa un mese fa sentivamo gli epidemiologi dire di temere grandemente una nuova ondata per la fine del mese/inizio di giugno e chissà quanti posti di terapia intensiva da occupare. In realtà il virus, praticamente, dal punto di vista clinico non esiste più”. Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI!

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Alberto Zangrillo (Getty Images)

Zangrillo ha poi aggiunto: “Sono tre mesi che tutti ci sciorinano una serie di numeri che hanno evidenza zero, che hanno valore zero: siamo passati da Borrelli, da Brusaferro, al presidente del Consiglio superiore di sanità. Tutto questo ha portato a bloccare l’Italia mentre noi lavoravamo e adesso noi che abbiamo visto il dramma chiediamo di poter ripartire velocemente perché vogliamo curare le persone che altrimenti non riusciamo a curare, non ce ne frega niente né del campionato né di dove vanno in vacanza ma dobbiamo ritornare a un paese normale perché ci sono tutte le evidenze che questo paese possa tornare ad avere da oggi ad avere una vita normale”.

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