Juventus, terremoto sul mercato | Scontro Ronaldo-Sarri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55
Ronaldo Sarri
Ronaldo e Sarri (Getty Images)

Ronaldo premerebbe per l’arrivo alla Juventus di Chiesa. Sarri preferirebbe invece puntare su altri obiettivi per il calciomercato estivo

TORINO – La Juventus pianifica il calciomercato della prossima estate, con Paratici che pronto a rinnovare il reparto offensivo con l’addio in primis di Gonzalo Higuain. L’argentino è destinato alla partenza, ma oltre ad un nuovo centravanti potrebbe arrivare un esterno per elevare ulteriormente il tasso di qualità del tridente bianconero. In questo scenario, è il nome di Federico Chiesa a spiccare nell’agenda del CFO della ‘Vecchia Signora’.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, torna a Torino e sblocca l’affare Chiesa

Calciomercato Juventus, Ronaldo-Sarri: scontro per Chiesa

Chiesa Calciomercato Fiorentina Juventus Inter
Federico Chiesa (Getty Images)

Paratici nell’assalto a Chiesa, sul quale c’è la forte concorrenza dell’Inter, troverebbe in Cristiano Ronaldo un prezioso alleato. CR7 stravede infatti per il gioiello della Fiorentina e, stando a ‘7 Gold’, insisterebbe per lo sbarco sotto la mole del nazionale italiano per battere Marotta e Conte nel duello di mercato. Il cinque volte Pallone d’Oro andrebbe a scontrarsi con Sarri, visto che il tecnico di Figline preferirebbe altri profili a Chiesa per il proprio scacchiere tattico. La Juventus avrebbe intenzione di affondare il colpo sul numero 25 gigliato e accontentare quindi Ronaldo rispetto alle richieste formulate da Sarri

calciomercato Juventus Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

La Fiorentina valuterebbe intorno ai 60 milioni di euro l’attaccante classe ’97, con la società campione d’Italia che per abbassare la parte cash potrebbe anche inserire nella trattativa alcune pedine gradite ai viola come Romero, Rugani e Mandragora.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:

Calciomercato, shock Juventus | Addio Ronaldo e due super colpi

Calciomercato Juventus, ribaltone Dybala | Ronaldo apre all’addio