Le ultime sul mercato nerazzurro in ottica estate tra difesa e centrocampo
Tornato nel mirino dei tifosi dell’Inter dopo il derby perso, Piero Ausilio è già al lavoro per la prossima stagione. Il Ds nerazzurro avrà tanto da fare perché cambierà più di mezza rosa tra giocatori che andranno via a zero e altri con la valigia in mano pronti ad andare altrove.

Una delle priorità è senz’altro il portiere, con Vicario in cima alla lista di Ausilio. Tante cose andranno poi fatte in difesa e a centrocampo, mentre un colpo in attacco potrebbe essere legato all’eventuale partenza di Marcus Thuram.
L’Inter dovrà operare sempre secondo gli input del fondo: giocatori giovani e di prospettiva non troppo costosi lato cartellino – massimo 25/30 milioni – e soprattutto ingaggio. Chiaramanete potrebbero esserci delle eccezioni, come lo è stato Akanji nello scorso mercato estivo.
Akanji e Stankovic nell’Inter del futuro
A tal proposito, lo svizzero resterà sicuramente all’Inter visto che il riscatto del suo cartellino, fissato a 15 milioni, avverrà a prescindere dell’obbligo, condizionato alle presenze e alla vittoria dello Scudetto. Akanji sarà di fatto il primo vecchio-nuovo colpo della prossima estate.

E il secondo? A meno di ripensamenti, Aleksandar Stankovic. Il figlio d’arte si è consacrato in Belgio, con la maglia del Brugge, convincendo definitivamente l’Inter a puntare su di lui. Il club di viale della Liberazione eserciterà la clausola di riacquisto che in questo 2026 è fissata a 23 milioni.
Anche a bilancio sarà un investimento di circa 13 milioni, avendone incassati sui 10 dal Brugge per la cessione. Stankovic è un ‘pupillo’ di Chivu come Pio Esposito, tanto che all’Inter sono certi che in poco tempo riuscirà a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Il classe 2005 potrebbe essere l’erede di un Calhanoglu, il quale può salutare in caso di mancato rinnovo, oppure di Frattesi che intende cambiare aria.




















