Il club campione d’Italia mette nuovamente nel mirino il centrocampista bianconero: la situazione sul futuro dell’ex Genoa
Il Napoli non molla la presa ed è pronto a riprovarci per Fabio Miretti, dopo l’assalto fallito l’ultima estate per il canterano della Juventus.

Il centrocampista classe 2003 è un pupillo dell’ex Ds bianconero Manna, attuale uomo mercato del sodalizio campione d’Italia. Conte nella finestra invernale ha bisogno di un nuovo innesto a centrocampo e Miretti sarebbe un profilo gradito per caratteristiche per l’allenatore salentino. Il Napoli pianificherebbe l’offensiva per Miretti sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula però non gradita dalla Juve.
La ‘Vecchia Signora’ non chiude a priori alla cessione dell’ex Genoa, ma vorrebbe incassare per poi finanziare il mercato in entrata e accontentare Spalletti con almeno un paio di colpi nei ruoli al momento scoperti.
Calciomercato, la Juventus detta le condizioni per Miretti
Allo stesso tempo, il mister di Certaldo stima Miretti e lo ritiene un elemento prezioso nelle rotazioni della sua Juventus, ancora impegnata su tre fronti tra campionato e coppe. Inoltre, il centrocampista cresciuto nel settore giovanile bianconero è utile anche per le liste, specialmente in Champions League.

Come dicevamo, però, una sua permanenza non è blindata e la Juve chiede un assegno intorno ai 20 milioni di euro per dare il via libera alla cessione come raccolto da Calciomercato.it. Su Miretti non ci sono soltanto le attenzioni del Napoli: anche Lazio, Parma, Bologna e Atalanta seguono con interesse il 22enne nativo di Pinerolo. Il numero 21 bianconero è sotto contratto fino al giugno 2028 ed è reduce da una stagione positiva in prestito al Genoa.
Nei mesi scorsi è stato frenato da un infortunio muscolare, ma adesso sta trovando maggiore spazio con Spalletti sia in mediana che sulla trequarti. Dieci presenze complessive – di cui 3 da titolare – finora per Miretti in tutte le competizioni, con il canterano bianconero protagonista nella vittoria di Pisa con il gioco di prestigio di suola che ha portato al raddoppio di Yildiz.




















