Il difensore e il regista hanno lasciato anzitempo la supersfida di Champions a causa di problemi fisici
Come si dice, le sconfitte non vengono mai sole. Quella dell’Inter col Liverpool, oltre ad essere pesantissima in ottica qualificazione diretta agli ottavi Champions, si porta dietro due infortuni non banali. Non banali perché riguardano due calciatori importanti della squadra di Chivu: Hakan Calhanoglu e Francesco Acerbi.

In attesa degli esami strumentali che faranno definitiva chiarezza, le prime diagnosi non fanno certo dormire sonni tranquilli al tecnico interista.
Per Calhanoglu contrattura all’adduttore destro: forse il turco, uscito intorno al decimo minuto, ha chiesto il cambio in tempo evitando un problema ben più serio. Più serio, invece, è il guaio muscolare che ha colpito Acerbi, fuori alla mezz’ora: risentimento al flessore della coscia destra.
“Sto così così”, ha detto Acerbi in mixed zone ai cronisti che gli chiedevano novità sulle sue condizioni fisiche. Allo stato attuale appare decisamente improbabile un suo recupero per la Supercoppa italiana. L’Inter partirà il 17 per l’Arabia, con la semifinale contro il Bologna in programma due giorni dopo alle ore 20 italiane.
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Per il ruolo di centrale, comunque, Chivu resta piuttosto coperto: c’è de Vrij, sulla carta il sostituto naturale del classe ’88 anche se fin impiegato a intermittenza, c’è soprattutto Yann Bisseck. Nelle ultime settimane – compreso ieri sera – il tedesco è stato provato al centro con ottimi risultati.
Per la Supercoppa possibile il rientro di Dumfries, ma le condizioni dell’olandese – fermo ormai dal derby per un problema alla caviglia sinistra – continueranno a essere monitorate giorno per giorno.




















