Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Empoli
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Monza
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Venezia
Verona

Walker: “Porto esperienza e leadership”. Ibra perdona Calabria ed elogia Gimenez: “Lo sappiamo tutti”

Le dichiarazioni del difensore inglese, primo colpo del club rossonero in questo mercato di gennaio. Ecco le sue parole insieme a quelle di Ibrahimovic

E’ giornata di presentazione in casa Milan. Dopo la vittoria contro il Parma, le attenzioni sono tutte per Kyle Walker, primo colpo del mercato invernale.

Walker prima di svolgere le visite mediche per il Milan
DIRETTA | Milan, la presentazione di Walker: seguila la conferenza LIVE (LaPresse) – Calciomercato.it

Il terzino destro, arriva dal Manchester City, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Per l’inglese è il momento di iniziare una nuova avventura, con la maglia rossonera: “E’ una grande ambizione per la mia carriera e per esprimere il mio talento fuori dall’Inghilterra – afferma subito il giocatore -. Il Milan vuole fare bene e vincere tanto. Sappiamo cosa serve fare in Serie A e in Champions League. Metto a mia disposizione leadership ed esperienza, per portare la squadra dove merita”.

L’obiettivo di Walker è chiaramente quello di continuare a vincere: “Servono passione, voglia di vincere nei 90 minuti. Dobbiamo mettere pressione su noi stessi per trionfare. Quando il Parma viene a San Siro dovremmo prendere i 3 punti. C’è stata differenza tra primo e secondo tempo. Servono carattere e leadership in campo”.

Poi smentisce l’esistenza di un bonus Champions:” Sarebbe un sogno vincere la coppa, ho avuto la fortuna di alzarla e ho anche perso una finale. Ho vissuto entrambe le situazioni con il Manchester City. Se ne parlerà più avanti… Non c’è un bonus economico, io non gioco per soldi, solo per la gioia e la passione. Le cose stavano andando male al City, non giocavo abbastanza e sono venuto qua per giocare di più e vincere trofei. Sono stato al Tottenham tanti anni senza vincere, poi al City ne ho vinti tanti. Non voglio fermarmi, sono qui per vincere”.

Il Manchester City e l’Inghilterra sono dunque, ormai, il passato: “Quando ho parlato con Pep non è stata una conversazione semplice perché c’è un rispetto reciproco dopo tanti anni assieme. Sono qui per giocare e lavorare, ma il Manchester City era la mia famiglia. Credo di essere stato apprezzato là, voglio che succeda anche qua. Voglio imparare l’italiano, farò delle lezioni. Ho tanta fame e tanto fuoco dentro, voglio vincere anche all’estero”.

Si parla, infine, di Theo Hernandez: “È un top player, come Leao. Ha 27 anni, li stessi che avevo io quando arrivai al City, questo è il periodo più importante. L’apice della carriera. Se avrà bisogno di consigli, sarò a disposizione”.

Milan, le dichiarazioni di Ibrahimovic

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto anche Zlatan Ibrahimovic. L’ex attaccante dopo aver presentato Walker, ha risposto alle domande dei giornalisti.

Ibrahimovic prima dell'inizio di un match di Superocppa Italiana
Le dichiarazioni di Ibrahimovic (LaPresse) – Calciomercato.it

Inevitabile partire dalla lite Conceicao-Calabria: “Quello che è successo è frutto dell’adrenalina. Sono due vincenti che hanno fatto quello che hanno fatto. A me è successo mille volte, l’importante è che si sia risolto tutto e ieri si è risolto prima che io entrassi nello spogliatoio. Mi è successo già al Barcellona, all’Inter, a Parigi… è normale che ciò succeda in una grande squadra. Mi ha insegnato Capello che questo fa bene, le emozioni fanno bene. Meglio che succeda, questo vuol dire che c’è interesse. E’ vero che da fuori sembra negativo, ma queste cose succedono”.

Poi si affrontano i discorsi relativi al mercato, ma Ibrahimovic è bravo a dribblare le domande: “Non è facile il mercato di gennaio, ma stiamo lavorando. Walker non era un obiettivo, ma è una situazione che si è venuta a creare e abbiamo deciso che non si poteva non sfruttarla. Sappiamo quello che vogliamo fare. Gimenez? è un talento con grande potenziale. Tutti sappiamo che è forte”. Anche sul centrocampista non arriva una chiusura al possibile colpo: “Abbiamo grandi centrocampisti, uno infortunato. Siamo forti, ma vediamo cosa riusciamo a fare…”.

Non solo mercato in entrata, però. C’è, infatti, la possibilità che Luka Jovic vada al Monza: “Non ci sono novità. Sta facendo bene, l’allenatore è soddisfatto. Vediamo cosa succederà, dobbiamo capire anche cosa è meglio per il calciatore”.

 

Gestione cookie