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Inzaghi allo scoperto: “Grandissimo segnale”. Non arrivano buone notizie per Pavard

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L’allenatore dell’Inter ha parlato in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia vinto al Meazza contro l’Udinese

Comodo 2-0 per l’Inter, che vola ai quarti di Coppa Italia grazie alle zampate di Arnautovic e Asllani. L’austriaco si rilancia dopo un periodo complicato, mentre il nazionale albanese segna direttamente da calcio d’angolo.

Ampio turnover per Simone Inzaghi, stessa resa in termini di prestazione e risultati per la formazione campione d’Italia: “Cambiare otto-nove giocatori e vedere che la squadra reagisce in questo modo è un grandissimo segnale. Ma di questo non avevo assolutamente dubbi, la squadra ha approcciato subito bene la gara. L’Udinese è un’ottima squadra, ha giocatori di qualità ed è venuta a San Siro senza nulla da perdere. Sono soddisfatto: dobbiamo continuare con questo piglio”, l’analisi dell’allenatore nerazzurro in conferenza stampa.

Inzaghi successivamente fa il punto sugli infortunati, lanciando un campanello d’allarme per Pavard in vista della Supercoppa: “Per Barella ci sono buoni segnali, capiremo nei prossimi giorni se riuscirà a recuperare per il Como. Su Acerbi vedremo se potrà essere convocato contro il Cagliari, mentre Pavard è un po’ più indietro: cecheremo di averlo in Supercoppa, ma non ci sono certezze“.

Inter-Udinese, Inzaghi in soccorso di Lautaro: “Da allenatore sono tranquillo”

Lautaro Martinez, subentrato a gara in corso, è rimasto ancora a secco: “Per Lauti nulla di preoccupante, era a terra ma si tratta solo di un’abrasione. Capisco che per un attaccante è importante far gol, ma da allenatore sono tranquillo perché lui e Taremi giocano per la squadra e fanno un grandissimo lavoro. A Roma per me Lautaro è stato eccezionale“.

Il grande protagonista della serata è stato Arnautovic, che si rilancia dopo un periodo da dimenticare: “È un giocatore importante e lo ha dimostrato stasera. Non ha bisogno di presentazioni. Lui è al 100% dentro il gruppo, ma sa che da allenatore devo fare delle scelte. Deve continuare con queste prestazioni”, conclude Inzaghi.

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