Altro che penalizzazione, la big si prende la rivincita: maxi risarcimento

Ancora problemi di giustizia sportiva e una causa potrebbe portare ad un maxi risarcimento a favore della big: può essere la rivincita

Una battaglia legale che è appena all’inizio: da una parte la big, dall’altra le istituzioni calcistiche nazionali.

Maxi risarcimento: la big si vendica
Pallone (LaPresse) – Calciomercato.it

La Premier League vive il suo anno di polemiche e aule di tribunali. Nel corso della stagione le regole sul fair play finanziario hanno portato a diverse squadre penalizzate e altro può ancora succedere. Il Chelsea è tra le squadre sotto la lente d’ingrandimento, così come il Manchester City sul cui capo pendono numerose accuse.

Proprio i Citizens però hanno deciso di passare al contrattacco, portando la Premier League in tribunale per la norma che vieta sponsorizzazioni da parte di società collegate alla proprietà dei club inglesi. Una regola introdotta nel 2021 quando il Newcastle è passato nelle mani dei sauditi di Pif e che, secondo il City, sarebbe discriminatoria.

Una decisione in merito dovrebbe esserci prima dell’inizio della prossima stagione, ma c’è già chi anticipa quello che potrebbe essere il risultato della battaglia legale.

Premier League, risarcimento milionario per il City

A parlare a ‘Football Insider’ è Stefan Borson, ex consulente finanziario proprio dei Citizen, che spiega come si svolgerà il procedimento legale e quale potrebbe essere l’epilogo della vicenda.

Maxi risarcimento per il Manchester City
Guardiola (LaPresse) – Calciomercato.it

In particolare, tutto sarà diviso in due parti: nella prima si stabilirà la responsabilità e se il Manchester City avrà ragione e quindi sarà stato danneggiato da una serie di norme illegali, si passerà alla parte relativa al risarcimento danni.

In questo caso sarà un collegio arbitrale a valutare gli eventuali danni subiti dalla società: nel caso in cui fosse dimostrato di non aver potuto accettare proposte di sponsorizzazione per l’esistenza della norma illegittima, potrebbe arrivare – stando a quanto affermato da Borson – un maxi risarcimento danni.

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