Brutto episodio per Ciro Immobile, che è stato aggredito verbalmente da un ‘tifoso’ della Lazio mentre era insieme al figlio di 4 anni
Non è assolutamente un momento facile in casa Lazio, dopo il terremoto per le dimissioni di Maurizio Sarri. Il clima è pesantissimo, soprattutto per le varie dinamiche nello spogliatoio che in queste settimane hanno portato la situazione a precipitare. In particolare, la piazza incolpa i calciatori di aver giocato ‘contro’ l’allenatore, di non essersi impegnati abbastanza e aver provocato la tensione in cui è sfociato tutto.
Contestazioni e insulti sui social sono ormai al’ordine del giorno, soprattutto ai post con cui i giocatori hanno salutato il loro ormai ex allenatore. Purtroppo accade poi, e fin troppo spesso, che si esageri (considerando comunque gli insulti, anche con una tastiera, deplorevoli a prescindere) e si finisca per tracimare. Come successo questo mercoledì allo stesso Ciro Immobile, particolarmente preso di mira in quanto capitano e considerato tra i maggiori responsabili di questa situazione. A raccontare l’episodio è stata ‘La Repubblica’, secondo cui mentre il capitano biancoceleste era in macchina con il figlio Mattia, di appena 4 anni. Questo ‘tifoso’ sarebbe sceso dalla sua vettura e, nonostante la presenza del piccolo, avrebbe insultato e aggredito verbalmente Immobile. Qualcosa di simile è accaduto anche ieri, ma alla moglie Jessica. Una situazione che sta precipitando e che sta colpendo in maniera importante il numero 17, che in questi anni ha scritto la storia della Lazio. Nei mesi scorsi l’offerta araba che lo ha portato a traballare parecchio, prima di rifiutarla.
Lazio, precipita il rapporto con Immobile: l’addio pare scontato
In queste settimane Immobile ha mostrato una certa sofferenza nel commentare e affrontare il tema delle critiche per le prestazioni non positive e i tanti gol sbagliati. Un conto, però, è una critica o un insulto social per un errore davanti alla porta. Un altro, ovviamente, è essere aggredito verbalmente insieme al figlio di 4 anni. Cosa che mai avrebbe pensato di vivere dai suoi tifosi e da quelli che sono diventati ormai i suoi colori.
A questo punto, sottolinea il quotidiano, è evidente che siano gli ultimi mesi in biancoceleste del bomber di Torre Annunziata. L’addio sembrerebbe quasi scontato. Qualche giorno fa lui stesso aveva risposto alla tempesta social che si è abbattuta su di lui: “Mi sono sempre messo a disposizione di Sarri, non è mai mancato l’impegno, l’attaccamento alla maglia e il supporto all’allenatore. È in atto una campagna denigratoria nei miei confronti, non accetto di essere strumentalizzato per secondi fini. È notorio che nel calcio l’ingratitudine è il sentimento del giorno prima”. Il rapporto con Sarri, però, era ormai totalmente logoro come vi abbiamo spiegato nel dettaglio.
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