PAGELLE E TABELLINO EMPOLI-LAZIO 0-2: Milinkovic, Luis Alberto e Immobile tre moschettieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:01

Pagelle e tabellino di Empoli-Lazio, match valido per la 38esima giornata del campionato di Serie A TIM 2022/23

Romagnoli (LaPresse) – calciomercato.it

EMPOLI

Vicario 7: se nel primo tempo le squadre rientrano sullo 0-0 il merito è solo suo. Fa un super intervento dopo l’altro, poi deve capitolare anche lui. Si prende una giustissima ovazione in quello che è il suo saluto al ‘Castellani’. Dall’84’ Ujkani sv

Stojanovic 5,5: oggi non ha Zaccagni davanti a lui, ma Pedro che comunque è molto ispirato. Trova poche contromisure, viene puntato in continuazione. E in avanti quasi nullo.

Walukiewicz 5,5: non è mai sicuro di sé negli interventi, soprattutto a campo aperto va sempre in apprensione. Fa fatica ad accorciare con i tempi giusti.

Luperto 5,5: troppo lento stasera per il gioco della Lazio. Lo è sia in fase di possesso che di marcatura. Certo non era semplice, ma in alcune occasioni riesce a reggere abbastanza bene.

Cacace 5: sugli esterni l’Empoli fa una fatica tremenda. Hysaj gli va via spesso, fa una gran bella figura con lui. Non una grande partita.

Grassi 5: completamente opaco, senza nerbo né ritmo e intensità. Dal 57′ Henderson 5,5: poca roba.

Bandinelli 5,5: almeno nel primo tempo ci mette un po’ di garra, di determinazione e un pizzico di sana ‘ignoranza’. Poi nient’altro. Dal 75′ Haas sv

Akpa Akpro5,5: vaga un po’ a vuoto, come spesso gli succede con qualche fiammata di qualità ed esplosione atletica. Comunque niente di che.

Fazzini 6: nel primo tempo è di gran lunga il migliore dei suoi. È voglioso, acceso, vivo, sembra quasi un predicatore nel deserto. Nella ripresa cala un po’, ma resta il più concentrato. Dall’84’ Satriano sv

Cambiaghi 6,5: anche lui gioca una discreta partita, mette in mostra le sue qualità anche se a intermittenza. C’è da lavorare, ma il talento è evidente. Sfiora il gol dell’anno nel finale.

Piccoli 5: partita di sola corsa. Il pallone lo vede col contagocce. Dal 75′ Destro sv

All.: Paolo Zanetti 5,5: brutta partita dell’Empoli, pur senza niente da chiedere. Ma il suo l’aveva già fatto.

LAZIO

Provedel 6,5: praticamente inoperoso. Reattivissimo nel finale su Cambiaghi: premio meritato.

Hysaj 6,5: gioca l’ennesima ottima partita, fatta di lavoro difensivo e soprattutto offensivo di notevole fattura. Un paio di giocate niente male, è cresciuto in fiducia e si vede. Sarri ha puntato su di lui e ha avuto ragione.

Patric 6,5: una delle vittorie più grandi di Sarri. Da incredibile pasticcione a impeccabile difensore. Non fa mezzo errore, capisce tutto in anticipo e legge benissimo ogni situazione.

Romagnoli 7: uno dei migliori di questa stagione chiude con un gol meritatissimo. Prestazione, come al solito, di livello. Personalità e leadership. Dal 71′ Casale 6: non passa nessuno anche con lui.

Pellegrini 6: è intraprendente, voglioso di mettersi in mostra, anche qualitativo. Però è ancora troppo pasticcione e poco preciso soprattutto col pallone. Nel complesso la prestazione resta molto buona.

Milinkovic 7: infiocchetta il finale di stagione con una buonissima prova, che fa un po’ rammaricare anche per i mesi precedenti in cui sembrava un lontanissimo parente. Palloni da leccarsi i baffi a ripetizione. Forse è stata la sua ultima con la Lazio, forse no. Dal 93′ Bertini sv

Vecino 6: ordinato, fa tutto giusto. Equilibra, lotta, corre, cuce. Dal 71′ Cataldi 6: si gode l’ultima anche lui.

Luis Alberto 7,5: nello stretto con Pedro, Immobile e Milinkovic è uno spettacolo. Ormai non è più una sorpresa, ma è il frutto del lavoro certosino suo e dell’allenatore. Con lui giocare al calcio è più facile. Al 92′ l’ennesima perla.

Felipe Anderson 6: non una partita brillantissima, sgasa raramente e punta altrettanto poco. Spesso si accentra, difende parecchio ma ormai fa parte di lui.

Immobile 6,5: bello rivederlo così in forma dopo tanto tempo. È un altro giocatore rispetto agli ultimi mesi e si vede appena scatta verso la porta o tocca il pallone. Solo un super Vicario gli nega la gioia del gol. Lo fa fare a Luis Alberto.

Pedro 6,5: finché è in campo gioca bene davvero. Vivacissimo, elettrico, destro-sinistro, finte e dribbling, tiro. Forse anche per lui è stata l’ultima. Dal 63′ Zaccagni 6,5: dà un bello sprint alla partita.

All.: Maurizio Sarri (in panchina Giovanni Martusciello) 7: centra il secondo posto e il controsorpasso all’Inter. L’Europa è stata da cancellare, ma il campionato da incorniciare. Una partita dominata dall’inizio alla fine, un grande traguardo. Che sia solo l’inizio.

Arbitro: Massimi 6: partita abbastanza semplice da condurre, senza troppa posta in palio. Giusta la seconda ammonizione a Cambiaghi.

Empoli-Lazio, il tabellino del primo tempo

Marcatori: 48′ Romagnoli (L), 92′ Luis Alberto (L)

Ammoniti: Akpa Akpro (E), Cambiaghi (E), Milinkovic-Savic (L)

Espulsi: all’89 Cambiaghi (E) per doppia ammonizione

EMPOLI (4-2-3-1): Vicario; Stojanovic, Walukiewicz, Luperto, Cacace; Grassi, Bandinelli; Akpa Akpro, Fazzini, Cambiaghi; Piccoli.
A disp.: Perisan, Ujkani, Henderson, Satriano, Pjaca, Destro, Tonelli, Renzi, Haas, Ismajli, Vignato, Parisi.
All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Radu, Gila, Cataldi, Basic, Marcos Antonio, Bertini, Zaccagni, Cancellieri, Gonzalez.
All.: Maurizio Sarri (in panchina Giovanni Martusciello)

Arbitro: Massimi
Assistenti: Valeriani – Scarpa
IV Uomo: Miele
VAR: Nasca
AVAR: Dionisi