“Non vedono l’ora di colpire la Juventus”: i tifosi si spaccano sul caso plusvalenze

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:29

Sono ore cruciali per la Juventus e le società coinvolte nell’udienza per la riapertura del caso plusvalenze. I tifosi si spaccano su quanto sta succedendo

La Juventus, dopo aver superato la prova Monza in Coppa Italia, nelle ultime ore si sta occupando di un caso che va avanti ormai da mesi ed è quello relativo il caso plusvalenze.

Juventus, i tifosi si spaccano sul caso plusvalenze
Agnelli, Nedved e Arrivabene – Calciomercato.it

Oggi 20 gennaio è il giorno dell’udienza per la riapertura del caso e il procuratore Chiné ha formulato la richiesta di nove punti di penalizzazione come sanzione per il club bianconero, mentre per gli altri club coinvolti potrebbero arrivare delle ammende. Un dato di fatto che oggi ha portato a una vera e propria valanga sui social network e in particolare su Twitter. Sono tanti i supporters bianconeri che stanno seguendo i passaggi processuali con grande indignazione. Molti si chiedono perché la Juventus debba avere una sanzione di questo tipo, diversa dalle ammende per gli altri club. Altri, e non sono pochi, sostengono che andrebbe boicottata la Serie A o che la Vecchia Signora dovrebbe iscriversi ad altri campionati. Esagerazioni, ma che fanno capire il punto di vista dei tifosi in questo momento.

Come hanno reagito i tifosi di altre squadre all’udienza sul caso plusvalenze e la Juventus

Ovviamente anche i tifosi delle altre squadre hanno iniziato a esprimersi in massa su Twitter, una volta apprese le notizie in arrivo dall’udienza.

Juventus, i tifosi si spaccano sul caso plusvalenze
Andrea Agnelli – Calciomercato.it

Molti trattano la questione con ironia, altri la prendono più seriamente e sostengono che nove punti di penalizzazione siano pochi in relazione agli elementi dell’accusa. Inoltre, c’è anche chi sostiene che nell’era dei tre punti una ‘punizione’ di questo tipo sia facilmente recuperabile. Insomma, in attesa delle decisioni finali, le discussioni sono sempre più accese.