Il ricordo di Gianluca Vialli da parte dell’attuale Commissario tecnico dell’Uzbekistan, suo compagno per tre stagioni alla Sampdoria
“È una perdita grave perdita per tutto il calcio“. Con queste parole rilasciate a Calciomercato.it, Srecko Katanec ha ricordato Gianluca Vialli, scomparso ieri mattina a 58 anni dopo una lunga malattia. Lo sloveno è stato suo compagno per tre stagioni alla Sampdoria. Insieme vinsero lo scudetto del 1991, il primo e fin qui unico della storia del club blucerchiato, sfiorando la conquista della Coppa dei Campioni l’anno successivo.
“Gianluca è stato un grandissimo calciatore, tra i più forti in circolazione ai tempi. Ma era soprattutto un uomo vero, sincero, dotato di grande umanità – ha aggiunto l’ex difensore sloveno, uno dei pilastri della formazione che fu di Boskov e attuale CT dell’Uzbekistan – Allora ma anche oggi per gli stranieri è molto diffìicil inserirsi in nel gruppo di una squadra non del proprio Paese. E lui sotto questo aspetto era di grande aiuto. Per primo mi ha preso e portato a mangiare insieme, a divertirci. Di recente non ci eravamo sentiti, ma sapevo che stava male. Ogni giorno seguivo sui media italiani la sua vicenda, purtroppo perdiamo una grande persona”, ha concluso Katanec.
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