Delusione totale dopo lo sbarco della scorsa estate: il club lo scarica dopo sei mesi e può finire subito nell’elenco dei cedibili
Dopo il mercato estivo il derby di Milano sembrava pronto ad essere una sfida tutta in salsa belga. Da una parte il centravanti titolare della nazionale, dall’altra l’uomo pronto a soffiargliela.

Alla fine invece né Romelu Lukaku né Divock Origi sono riusciti ad essere protagonisti nell’arco di questa prima parte di stagione. Un gol in campionato segnato a testa, tanti infortuni e dubbi che si susseguono, da una parte e dall’altra. Perché anche in casa Milan si sta riflettendo con attenzione su quello che può essere il futuro del giocatore ex Liverpool, approdato a parametro zero e destinato ad essere il nuovo centravanti rossonero, pronto a raccogliere l’eredità di Giroud ed Ibrahimovic.
Milan, delusione Origi: prossimi sei mesi decisivi
Al momento invece sembrano essere davvero poche, quasi nulle, le certezze attorno al numero 27 rossonero, che la scorsa estate ha sottoscritto con il Milan un contratto valido fino al 2026.

Come detto però, al momento, sono molto più le ombre che le luci attorno al futuro dell’attaccante belga. Pioli apprezza le qualità di Origi, ma il suo rendimento è stato nel complesso troppo deludente e il tecnico non sembra più intenzionato ad aspettare. A creare ulteriori allarmismi c’è il suo status fisico. L’attaccante, così come il portiere Mike Maignan, dovranno sottoporsi a nuovi esami di routine dopo nuovi problemi fisici.
Ecco perché i prossimi sei mesi potrebbero già essere decisivi per l’attaccante, come riferisce il ‘Daily Mail’. Il giocatore, al momento, non ha saputo sfruttare al meglio le occasioni concesse e la seconda parte di stagione potrebbe essere decisiva per un’eventuale permanenza. Se i risultati continueranno a non essere soddisfacenti, riferiscono dall’Inghilterra, allora il Milan potrebbe mettere Origi sul mercato nel corso della prossima sessione estiva. Il belga percepisce uno stipendio da 3,5 milioni di euro a stagione e un’eventuale cessione garantirebbe al Milan sia un risparmio sul monte ingaggi che una plusvalenza visto che l’attaccante è approdato all’ombra della Madonnina a costo zero. Origi avrebbe quindi sei mesi per tentare di conquistarsi il Milan.
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