Caos Danilo e polemiche infinite: “Come l’aeroplanino”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40

Continua a far discutere, e non poco, il contestato intervento di Danilo in Verona-Juventus che l’arbitro non ha giudicato da rigore

Minuto 76 di Verona-Juventus, match valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A: il risultato è sull’1-0 per i bianconeri, gol realizzato da Moise Keane. In un batti e ribatti in area, Danilo colpisce la palla con la mano quando è in caduta e l’arbitro Di Bello non fischia il rigore.

Caos Danilo e polemiche infinite: "Come l'aeroplanino"
Danilo contrasta Lasagna ©️ LaPresse

Si scatenano le proteste dei padroni di casa, con l’allenatore Salvatore Bocchetti che, al termine della partita, non userà mezzi termini: “Volevamo un trattamento equo, sta passando un messaggio sbagliato. Si è visto come il fallo di mano fosse nettissimo. Io non voglio parlare di arbitri ma gli episodi si stanno accumulando, ora bisogna alzare la voce. Sono allibito, non capisco perché il VAR non richiami l’arbitro. I ragazzi hanno dato tutto. Peccato che questi episodi ci danneggiano tanto, ti tirano giù il morale”. Parole durissime che, però, non hanno trovato sponde nei moviolisti che hanno analizzato l’intervento.

A termini di regolamento, infatti, l’intervento del Nazionale brasiliano non è stato punito con la massima punizione, perché si tratta di un pallone cosiddetto inatteso. In pratica, Danilo, mentre cade, tocca sì il pallone con un braccio che arriva dopo un tiro di Veloso deviato a sua volta sul difensore di Allegri da Dawidowicz. In ogni caso, polemiche a non finire per questa decisione e tifosi scatenati sui social alla fine dei novanta minuti. Ma gli strascichi sono ancora presenti e un altro ex arbitro è di parere decisamente opposto.

"Come l'aeroplanino di Montella": la sentenza di Bonfrisco
L’arbitro Di Bello al centro delle polemiche per il rigore non dato al Verona ©️ LaPresse

“Come l’aeroplanino di Montella”: la sentenza di Bonfrisco

Stiamo parlando di Angelo Bonfrisco, ex direttore di gara che ha chiuso la carriera nel 2001. “Il tocco di mano su Danilo è un episodio difficile da valutare – le sue parole a ‘Radio Punto Nuovo’ – La posizione geografica del braccio e la velocità del pallone e ancora altri mille fattori vanno presi in considerazione. Della palla inattesa ormai non se ne parla più nel regolamento ed è solo una linea guida, ma quello è il classico velo del calciatore davanti e ti trovi il pallone addosso. La posizione delle braccia di Danilo, invece, sembravano l’aeroplanino di Montella e questo già depone male per lui, e anche la dinamica non aiuta. Io avrei fischiato rigore. Su Bonucci invece non c’era il fallo da rigore, ma è un chiaro gioco pericoloso. Avrei dato una punizione a due in area della Juve a favore del Verona“. Parere che, sicuramente, mette ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche.