“Bandiera dell’Inter”: l’urlo di Lautaro che cambia il futuro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:40

Lautaro Martinez ancora una volta protagonista con la maglia dell’Inter. Il ‘Toro’ argentino ha trascinato i nerazzurri nel successo esterno contro la Fiorentina

L’Inter si aggrappa a Lautaro Martinez ed esce indenne dal catino del Franchi nella rocambolesca vittoria per 4-3 ottenuta contro la Fiorentina.

Calciomercato Inter, Lautaro Martinez sul futuro
La gioia di Lautaro Martinez ©LaPresse

Il ‘Toro’ ha timbrato il cartellino per la terza volta consecutiva, firmando una doppietta dopo le reti siglate con Barcellona in Champions League e Salernitana. Prima la prodezza del raddoppio, poi il rigore che lo stesso Lautaro si è procurato per il nuovo vantaggio. E in apertura, anche l’assist al bacio per il gol siglato da Barella. Il nazionale argentino è sempre più indispensabile per le alchimie di Simone Inzaghi, a maggior ragione con l’assenza di Lukaku che l’Inter spera di ritrovare già mercoledì in Europa contro il Viktoria Plzen.

Intanto Lautaro stacca un certo Diego Milito nella classifica all time dei migliori marcatori nerazzurri e placa anche i rumors di mercato che lo vorrebbero lontano dall’Inter a fine stagione: “Sono cinque anni che sono qui e sono maturato tanto. Mi trovo bene, sono felice qua all’Inter – chiosa l’attaccante albiceleste a ‘Rai Sport’ – Spero di poter diventare una bandiera: ho un contratto qui (ha rinnovato l’anno scorso fino al 2026, ndr) e penso solo all’Inter. Ci sono tanti obiettivi da qui in avanti e speriamo di continuare così”.

Calciomercato Inter, Lautaro Martinez allontana l’addio: “Ho tanti obiettivi con questa maglia”

Lautaro Martinez-Real Madrid: 100 milioni
Lautaro Martinez ©LaPresse

Lautaro aggiunge parlando del momento difficile e come ne è uscita l’Inter: “Ci siamo detti le cose in faccia nel corso di una riunione in cui tutti hanno espresso il proprio pensiero. Da lì bisognava ripartire: abbiamo perso troppi punti e dobbiamo recuperare in campionato. Questa vittoria vale tantissimo perché abbiamo disputato un’ottima partita a livello di cattiveria e personalità. Loro sono una squadra fisica e quando ci hanno attaccato abbiamo difesi bene. Dovevamo chiudere prima il match”. Sui gol poi spiega: “Il primo gol è simile a quelli che faceva il Kun Aguero, ma anche a quelli di Milito. Sono stati due dei miei idoli insieme a Falcao“.