Inter-Barcellona, retroscena sull’arbitro: “Lo ha detto ai calciatori”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:15

La vittoria nerazzurra in Champions League contro la squadra di Xavi ha sollevato aspre polemiche sulla stampa spagnola

Con un successo strepitoso e per certi versi inaspettato, Simone Inzaghi ha risollevato la sua Inter davanti ad un Barcellona furioso e deluso. Il tecnico nerazzurro, oltre ad aver salvato una panchina che iniziava a traballare, ha mosso un importantissimo passo in avanti nel girone C di Champions League.

Inter-Barcellona, nuovo retroscena sul caso Dumfries
Le proteste dei calciatori dell’Inter ©LaPresse

In questo momento, infatti, la squadra interista si ritrova a sei punti, tre in più rispetto al Barcellona e con lo scontro diretto a favore, in attesa di far visita ai catalani il prossimo mercoledì 12 ottobre per la gara di ritorno. Ad attendere l’Inter al Camp Nou, però, vi sarà un clima con molta probabilità infernale, condizionato anche dagli episodi avvenuti nei minuti finali del match giocato ieri sera a San Siro.

Il tocco col braccio di Dumfries all’interno dell’area di rigore nerazzurra non ravvisato dal Var ha fatto infuriare il tecnico Xavi e tutto l’ambiente blaugrana. Un caso che ha fatto esplodere buona parte della stampa spagnola e catalana contro l’arbitro Slavko Vincic, preso di mira nelle ultime ore.

Inter-Barcellona, nuovo retroscena sul caso Dumfries

Inter-Barcellona, nuovo retroscena sul caso Dumfries
La rete di Calhanoglu ©LaPresse

Stando alle informazioni riportate in Spagna da Guillem Balagué – giornalista di ‘Sky Sports’ – l’arbitro avrebbe spiegato in campo l’interpretazione adottata dalla squadra arbitrale in occasione del tocco col braccio di Dumfries. Il direttore di gara sloveno avrebbe giustificato il mancato intervento del Var ai calciatori sostenendo che a toccare il pallone con il braccio fosse stato Ansu Fati, e non l’esterno olandese dell’Inter.

Lo spagnolo, tra l’altro, si era reso protagonista di un altro episodio piuttosto polemico, ma in quel caso chiarito proprio dall’intervento del Var. In occasione della rete del pareggio di Pedri su un’uscita poco felice di Onana, lo stesso Ansu Fati aveva fatto carambolare il pallone sulla propria mano, viziando la deviazione che ha poi consentito al compagno di insaccare a rete a porta sguarnita. La revisione arbitrale, in quel caso specifico, non ha lasciato alcun dubbio circa l’irregolarità dell’intervento dell’attaccante.