Mancini punge: “Bisogna avere voglia di stare in Nazionale. E sui fischi…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11

Il ct della Nazionale Roberto Mancini ha parlato prima della partita contro l’Inghilterra

Meno uno al ritorno in campo della Nazionale di Roberto Mancini, che domani a Milano ospiterà l’Inghilterra per la sfida di Nations League, prima dell’ultima pre-Mondiali di lunedì con l’Ungheria. Il ct dell’Italia ha parlato in conferenza stampa: “L’entusiasmo c’è sempre, soprattutto per una partita così bella. In palio ci sono punti per un gruppo apertissimo”. Su Tonali, che oggi non si è allenato, la conferma: “Non si è mai allenato con noi, provavamo a recuperarlo per Budapest, ma non sta benissimo e credo lo rimanderemo a casa”.

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Roberto Mancini © LaPresse

Mancini risponde poi parla anche del possibile cambio di modulo: “Se cambiare sistema servisse per vincere lo cambieremmo sempre. Io non penso che ci sia differenza, la nostra Nazionale ha un’identità che ci ha portato a fare bene per tanto tempo. Non sono preoccupato per domani, è un momento delicato per noi. Loro fisicamente stanno meglio, ma abbiamo entusiasmo per disputare una buona gara”. L’Italia affronterà quindi di nuovo l’Inghilterra a più di un anno di distanza dalla vittoria in finale all’Europeo: “Quello rimarrà lì, aver vinto un Europeo dopo 50 anni è stato qualcosa di importante”.

Italia, Mancini: “Dicembre di sofferenza. Fischi alla Nazionale? Vi dico cosa penso”

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Roberto Mancini © LaPresse

Mancini parla anche del significato della Nations League: “Andare alla fase finale ci darebbe un po’ più di gioia e non è poco, visto che fino a dicembre ci sarà da soffrire. Le assenze? L’allenatore si deve adattare al tipo di giocatori che ha. Quattro anni fa avevamo giocatori tecnici e siamo andati in quella direzione lì. In questo momento si può anche cambiare, ma valuteremo fino alla fine”. Poi sulle parole di Bonucci sul fatto che chi fischia la Nazionale è senza cervello: “Io credo che il calcio sia emozione e a volte un tifoso fischia perché si è sentito tradito dal suo idolo. Poi è chiaro che questa è la Nazionale, se si potesse non fischiare sarebbe meglio“.

In questo gruppo ci sono tanti esordienti, oppure sorprese come Gabbiadini: “Volevamo chiamarlo anche prima, ma ha avuto problemi fisici. Cercavamo un attaccante esterno mancino e non ce ne sono molti, ora sta abbastanza bene e vedremo se avrà la possibilità di giocare. Sarà una gara molto dura, deve esserci lo spirito di squadra che ci ha sempre contraddistinto”. Mancini ha parlato poi anche a ‘Sky Sport’, anche su qualche scelta nei convocati: “Credo che i giocatori debbano avere la voglia di stare in Nazionale a prescindere dai momenti difficili. Immobile? Ci tiene sempre, che stia bene o male cerca di esserci ogni volta. Si impegna ed è un ragazzo d’oro, ci sono giocatori come lui che sentono molto la maglia della Nazionale”.