Da Spalletti a Leao, quante tegole: UFFICIALI le squalifiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:18

Il Giudice Sportivo ha annunciato gli squalificati dopo la sesta giornata di Serie A: le decisioni ufficiali da Spalletti a Leao

Oltre alla decisione presa nei confronti di Massimiliano Allegri, squalificato per la prossima giornata con tanto di ammenda di 15mila euro, il Giudice Sportivo ha diramato quelle che sono le squalifiche legate al sesto turno di Serie A. Oltre all’allenatore della Juventus, altri tre tecnici non saranno in panchina nella prossima giornata poiché squalificati. Si tratta di Luciano Spalletti, espulso per doppia ammonizione contro lo Spezia e Marco Giampaolo, a cui è stata comminata una squalifica di due giornate. Un turno di squalifica anche per il vice-allenatore dello Spezia, Fabrizio Lorieri.

Giudice Sportivo, una giornata per Spalletti
Luciano Spalletti ©LaPresse

Il terzo tecnico che non sarà in panchina è Marco Baroni. L’allenatore del Lecce ha ricevuto una giornata di squalifica per aver proferito un’espressione blasfema al rientro degli spogliatoi. Un turno di squalifica anche per il preparatore della Salernitana, Marco Celia e per il collaboratore tecnico di Giampaolo, Fabio Micarelli.

Giudice Sportivo, una giornata per Cuadrado e Milik

Le squalifiche però non si fermano qui. Oltre che i tecnici, anche tanti giocatori sono stati sanzionati. Nel controverso finale di Juventus-Salernitana erano stati espulsi Fazio per i campani e Milik e Cuadrado per i bianconeri. Tutti e tre sono stati squalificati per una giornata, con i due sudamericani che hanno ricevuto, in aggiunta, un’ammenda di 5mila euro. Una giornata anche per Akpa Akpro dell’Empoli, Rafael Leao del Milan, Igor della Fiorentina e il difensore Ruan Tressoldi del Sassuolo.

Giudice Sportivo, una giornata di squalifica per Cuadrado
Juan Cuadrado ©LaPresse

Fazio ha inoltre ricevuto un’ulteriore ammenda di 1500 euro per proteste nei confronti degli ufficiali di gara. Ammenda anche per lo zambiano Banda del Lecce, multato di 2mila euro per una simulazione in area di rigore del Monza (nell’occasione il giocatore è stato sanzionato con il cartellino giallo). Ammenda di 5mila euro anche per il capitano della Sampdoria, Fabio Quagliarella, per aver pronunciato, al termine della gara, una frase irrispettosa davanti alla porta dello spogliatoio arbitrale.