Errore tecnico e ripetizione Juventus-Salernitana: il verdetto del regolamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:58

La partita tra Juventus e Salernitana si è accesa nei minuti finali e con un vero e proprio caos scatenato dal VAR, con l’annullamento del gol di Milik. Ecco cosa dice il regolamento

Juventus-Salernitana si sta portando dietro una lunga scia di episodi arbitrali e polemiche sul VAR che non sarà facile cancellare, anche se siamo solo a inizio stagione.

Errore tecnico e ripetizione Juventus-Salernitana: il verdetto del regolamento
Dirigenti della Juventus © LaPresse

Finanche la cronaca della partita è passata in secondo piano, di fronte a quanto successo nei minuti finali e che sta monopolizzando l’attenzione dei tifosi di tutta Italia. Non è stata una bella Juventus e, al contrario, la Salernitana ha indossato l’abito per le grandi occasioni, passando in vantaggio con Antonio Candreva e raddoppiando, negli attimi finali della prima frazione di gioco, con la prima rete in maglia granata di Krzysztof Piatek. Si va negli spogliatoi sullo 0-2, ma nella ripresa la storia cambia. La Juventus accorcia con Gleison Bremer, e poi pareggia con Leonardo Bonucci, al 93esimo. C’è aria di rimonta e i bianconeri spingono forte per completarla, quando al 95esimo arriva l’episodio che cambia la storia della partita, del VAR e forse del campionato. Gol di Arkadiusz Milik, ma proprio il VAR annulla per fuorigioco, nonostante Candreva tenga in gioco tutti. Rossi e polemiche sono cronaca di attualità e in tanti nelle ultime ore stanno chiedendo la ripetizione della partita per errore tecnico: ecco come stanno le cose a titolo di regolamento.

La ripetizione di Juventus-Salernitana: cosa emerge dal regolamento

Errore tecnico e ripetizione Juventus-Salernitana: il verdetto del regolamento
Marcenaro © LaPresse

I tifosi non ci stanno: il pareggio non basta e serve rigiocare il match. Iniziamo dal punto di partenza: per il regolamento, di base, non sussiste errore tecnico che porta alla ripetizione della partita se viene convalidato un gol in fuorigioco o viene annullato un gol non in fuorigioco. Ma questo non è un caso come gli altri ed è molto diverso anche dall’episodio di Francesco Acerbi in Spezia-Lazio della scorsa stagione, perché il gol, in quel caso, è stato assegnato in partita e confermato nonostante fosse fuorigioco. E non c’è alcun precedente di questo tipo. Quanto successo ieri è una situazione nuovissima. Un gol regolare, infatti, è stato convalidato e poi annullato dopo revisione al VAR.

Vediamo, però, in dettaglio come si può definire un errore tecnico: accade quando la regola viene palesemente applicata in modo errato o quando le decisioni sono antitetiche rispetto alla lettera del regolamento. Ancora, si può chiamare l’errore tecnico quando viene applicato qualcosa espressamente vietato dal regolamento o non viene applicato qualcosa che è espressamente reso obbligatorio dal regolamento. E necessariamente ciò implicherebbe la ripetizione della partita? No, perché gli errori tecnici che portano alla ripetizione della gara sono soltanto quelli che hanno una influenza sostanziale sul regolare svolgimento della gara, ovvero sul titolo sportivo della gara stessa e/o ne influenzano il risultato. Inoltre, e non è un dettaglio da sottovalutare, gli errori devono essere menzionati, direttamente o indirettamente sul rapporto di gara dell’arbitro, degli assistenti, del quarto uomo o su un supplemento dello stesso. Insomma, la scia di polemiche non si placa e vedremo se nelle prossime ore ci saranno altri passaggi ufficiali per fare luce su quanto successo. Intanto, si va avanti e si pensa ai prossimi impegni, ma non sarà facile placare rabbia e delusione per il campo e per le decisioni del VAR.