Calciomercato, caso Dybala: “Adesso la pacchia è finita”

Paulo Dybala ancora senza squadra all’inizio della nuova stagione e dei raduni dei club. La sentenza

Continua a tenere banco in sede di calciomercato la situazione legata al futuro di Paulo Dybala, ufficialmente svincolato dal primo luglio dopo l’addio alla Juventus a parametro zero.

Paulo Dybala © LaPresse

Come raccontato da Calciomercato.it, l’Inter deve prima cedere in attacco per sbloccare la firma dell’argentino, mentre il Milan è solo sullo sfondo e non ha ancora mosso passi concreti. A frenare tutti i club sono le alte richieste dell’ex numero 10 bianconero: al momento infatti, nessuna società italiana ed estera sembra intenzionata ad affondare il colpo. A tal proposito, per ‘Il Giornale’, Franco Ordine si è espresso così: “Ci sono due interessanti tendenze emerse in questi primi giorni di calciomercato post Covid da analizzare con cura. Raccontano della realtà economico-finanziaria modificata nel calcio italiano e non solo”.

Calciomercato, la sentenza su Dybala e i parametri zero

Paulo Dybala © LaPresse

“La prima riguarda la moda, inaugurata da Raiola con Donnarumma che rischiò grosso per l’avvicendamento ParaticiCherubini in casa Juve, di portare a scadenza di contratto i propri assistiti così da ricavare un doppio lauto guadagno: il bonus alla firma più lo stipendio per l’atleta e la commissione ricca per l’agente. – ha spiegato il giornalista – Se nell’elenco dei calciatori di rango a fine contratto 2022 figurano top del calibro di Dybala oppure Belotti o ancora Bernardeschi, altro campione d’Europa in carica, beh allora bisogna guardare al fenomeno con maggiore attenzione. E stabilire con qualche soddisfazione che la pacchia è finita“.

Ordine ha anche aggiunto: “Inoltre si può anche aggiungere che la moda – proprio Dybala e Belotti ne sono gli esponenti di punta oltre a Icardi assistito dalla moglie Wanda Nara – di passare da un procuratore di professione a un familiare per riportare a casa le commissioni e così aumentare il “bottino”, può procurare qualche grattacapo. Basta, come esempio didascalico, dare un’occhiata alla trattativa sconclusionata di Antun condotta negli ultimi mesi tra Juve prima e Inter adesso”.