Settimana decisiva: oltre 110 milioni per l’addio all’Inter

L’Inter costretta a sacrificare un big sul mercato dopo le tante ufficialità in entrata. In arrivo il rilancio decisivo la prossima settimana: gli aggiornamenti

Sono già quattro i colpi in entrata dell’Inter sul mercato, in attesa di Bellanova che domani sosterrà le rituali visite mediche prima della firma sul contratto e dell’ufficialità nella sede di Viale della Liberazione.

Marotta
Beppe Marotta ©LaPresse

Competitività e rafforzamento della rosa fanno il paio però con sostenibilità, con l’Ad Marotta che deve seguire con attenzione i paletti imposti da Suning sulla stabilità finanziaria del club nerazzurro. Serve un attivo da 60 milioni di euro e perciò una cessione eccellente nello scacchiere di Simone Inzaghi. Il sacrificato in questo senso ha un nome e cognome da diverse settimane: Milan Skriniar.

Difficile rinunciare a un difensore del calibro dello slovacco, colonna della formazione interista sia nella gestione Conte che nell’ultimo anno con Inzaghi. Con Bastoni incedibile e considerando l’interesse concreto del PSG, l’ex Sampdoria è il big destinato a lasciare Milano per dare ossigeno alle casse della famiglia Zhang e riequilibrare i conti della società nerazzurra. Il PSG punta forte su Skriniar, obiettivo numero uno per il pacchetto difensivo del nuovo Ds Campos per blindare la difesa di Galtier.

Da una prima offerta sotto i 50 milioni di euro, adesso il PSG si è spinto oltre i 60 con in aggiunta delle contropartite come Draxler e Kehrer, fuori dai piani dei parigini. Marotta e Ausilio però non vogliono l’inserimento di altri giocatori nella trattativa, chiedendo almeno 70 milioni di euro per dare il via libera alla cessione del nazionale slovacco.

Calciomercato Inter, il PSG insiste per Skriniar: settimana (forse) decisiva

Milan Skriniar ©LaPresse

La sensazione è che la quadra col tempo si troverà, considerando anche l’apertura dello stesso Skriniar al corteggiamento del PSG dopo i tentennamenti della fase iniziale. Difficile infatti rinunciare a un ingaggio oneroso da quasi 8 milioni di euro più bonus per cinque anni, praticamente il triplo di quanto percepisce attualmente l’ex Sampdoria. L’Inter per la sua sostituzione non vuole farsi trovare impreparata e, oltre a fissare l’appuntamento con il Torino per Bremer, ha già bloccato Milenkovic della Fiorentina. Inoltre, come scrive ‘La Gazzetta dello Sport, ai nerazzurri è stato proposto David Luiz (in scadenza a dicembre col Flamengo): idea che la dirigenza di Viale della Liberazione starebbe valutando, ma che non susciterebbe particolare entusiasmi considerando i 35 anni sulla carta d’identità del centrale brasiliano.