ESCLUSIVO | Duka (pres. federcalcio Albania) a ruota libera su Asllani, Mourinho e Totti

Il presidente della federcalcio albanese Armand Duka, intervistato in esclusiva da Calciomercato.it, traccia un bilancio della finale di Tirana e lancia altre candidature. Poi le parole su Asllani-Inter, Mourinho, Kumbulla e Tare

È passata ormai una settimana dalla finale di Conference League a Tirana, il primo grande evento organizzato dall’Albania. Una trasferta ovviamente fortunata per il calcio italiano, vista la grande vittoria della Roma sul Feyenoord e l’attenzione mediatica enorme per questo evento.

di biagio totti armand duka albania asllani
Francesco Totti, Armand Duka e Luigi Di Biagio © Federazione albanese (FSHF)

Un’esperienza fondamentale nella crescita del paese e anche dello sport albanese: “Se facciamo un bilancio, è andata bene da tutti i punti di vista, organizzativo e sportivo. Tutti quelli che hanno partecipato penso siano stati contenti, il nostro obiettivo era far andare via dall’Albania tutti felici, i tifosi, i giocatori, i dirigenti e penso che ci siamo riusciti”. A parlare è il presidente della federcalcio albanese Armand Duka, intervistato in esclusiva da Calciomercato.it. “La cosa più importante che ci ha portato questo evento è la promozione del calcio nel nostro paese, per avvicinare anche i bambini a questo sport. E poi a livello internazionale ci ha aiutato a dimostrare che l’Albania e la nostra federazione sono in grado di organizzare un evento così importante – spiega Duka -. Anche a livello di mercato, per i calciatori che magari un giorno vogliono venire qui a giocare”.

Duka (presidente federcalcio Albania) a CM.IT scherza: “Mourinho ha sbagliato su una cosa”

Di certo una bella spinta l’ha data anche Jose Mourinho: “Devo essere sincero, la presenza di Mourinho è stata uno dei motivi che ci ha spinto a voler organizzare questo evento. È un grande nome nel calcio, un grande allenatore che ha vinto tanti trofei, e ora ha vinto anche a Tirana rendendo tutto quanto molto più sentito in tutto il mondo”, racconta il presidente della federcalcio albanese a Calciomercato.it. Anche se Duka ‘punge’ lo Special One: “Mourinho è sempre Mourinho. Però ha sbagliato a non far giocare Kumbulla (ride, ndc), se avesse vinto la coppa con lui in campo sarebbe stato ancora più bello. Comunque per il calcio albanese è stato un ottimo spot, che va oltre lo sport. Tutti erano scettici di arrivare qui per questa finale, ora nessuno ha niente da ridire perché l’organizzazione è stata buonissima e siamo molto contenti”.

Mourinho bacia la Conference League ©LaPresse

ESCLUSIVO Duka: “Asllani valuti bene, non gli fa bene andare all’Inter e non giocare”

L’Albania è in fase di sviluppo, in Italia da anni ci sono parecchi calciatori importanti. L’ultimo di questi può essere Kristjan Asllani, giovane centrocampista classe 2002 dell’Empoli che da settimane è accostato all’Inter come possibile vice Brozovic: “È un buon giocatore, ha fatto bene a Empoli nella seconda parte della stagione, giocando anche con la nazionale. Sono sicuro che farà una bella carriera. Speriamo vada all’Inter, ma per questi giovani è meglio restare dove sono e giocare tutte le partite novanta minuti, piuttosto che andare in una big e non giocare. Così anche Asllani deve valutare bene, se può fare o no il titolare all’Inter. Andare lì a fare la panchina non fa bene a nessuno“. Il messaggio è chiaro.

asllani empoli inter leicester west ham
Asllani © LaPresse

A Tirana, Duka ha avuto l’occasione di incontrare per la prima volta anche Francesco Totti, in un pranzo poche ore prima della partita: “Non abbiamo parlato molto, lo abbiamo lasciato tranquillo di aspettare la partita, come un amico, lasciandolo in pace senza disturbarlo con discorsi di business o di futuro. L’ho trovato molto simpatico, come in campo. Del suo ritorno in giallorosso non so niente, non conosco i suoi programmi. Io lo vedo sempre come un sinonimo di Roma, se tornasse alla Roma comunque sarebbe una cosa normale. Sarebbe strano se andasse alla Juventus”.

L’Albania è legata a doppio filo all’Italia e alla capitale, visto che alla Lazio c’è il ds Igli Tare: “Un ritorno in federcalcio? Perché no, è uno dei nostri personaggi più importanti nel mondo del calcio. Ha fatto benissimo alla Lazio, può fare l’allenatore o il dirigente qui, è un bravo ragazzo che ha anche esperienza”. Adesso, quale sarà il prossimo passo per l’Albania? “Abbiamo dimostrato di saper organizzare bene gli eventi importanti come questo, potremmo senza dubbio provare con altre competizioni del genere, magari qualche supercoppa o altre cose. Abbiamo fame di fare tante cose”. Ceferin e Infantino (Duka lo ha incontrato sabato scorso a Parigi) sono avvisati: l’Albania c’è.