Dybala e il giallo della frase ‘incriminata’: c’è di mezzo l’Inter

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Ultima partita all’Allianz Stadium per Paulo Dybala: emozioni e lacrime per il numero dieci davanti ai tifosi della Juventus

Emozioni palpabili all’Allianz Stadium nella notte dell’addio di Paulo Dybala e Giorgio Chiellini alla Juventus.

Dybala
Paulo Dybala ©LaPresse

Al triplice fischio finale del match pareggiato contro la Lazio, l’omaggio del club bianconero al capitano che lascia dopo 17 anni la ‘Vecchia Signora’. Nulla di organizzato invece per il fantasista argentino, comunque applaudissimo a scena aperta fin dal riscaldamento dai tifosi bianconeri. Tanti gli striscioni e le dimostrazioni d’affetto per l’argentino, compresa la standing ovation al momento della sostituzione con il giovane Palumbo.

L’abbraccio con compagni e avversari, infine con Sarri e Allegri a bordocampo. A fine partita Bonucci e il resto della squadra lo hanno celebrato, convincendolo a rispondere ai cori della Curva Sud. Dybala scoppia in lacrime e saluta i sostenitori di casa, senza lasciare però il campo. L’ex Palermo si siede sul prato dell’Allianz insieme a Vlahovic e Morata, uscendo per ultimo con le tribune ormai vuote.

Dybala, addio alla Juventus: “Non andare all’Inter”

In precedenza, a partita ancora in corso, dopo il cambio il numero dieci ha raggiunto la curva per raccogliere l’abbraccio dei tifosi. Sciarpe, al collo, foto e autografi ma anche le richieste dei tifosi di non accettare la corte dell’Inter dopo l’addio alla ‘Vecchia Signora’. Sui social rimbalza una frase: “Non andrò mai all’Inter”, che al momento comunque non trova conferme dai video che circolano in rete.

Paulo Dybala, classe ’93 ©LaPresse

Dalle ricostruzioni, infatti, la risposta e il labiale della ‘Joya’ non sono così evidenti e chiari sulle domande dei sostenitori juventini in riferimento a un possibile futuro all’Inter. Dybala sembra non rispondere, continuando il giro della curva per firmare autografi e concedersi per l’ultima volta al pubblico che lo ha acclamato nelle ultime sette stagioni. L’unica cosa certa è il divorzio tra le lacrime dopo 115 gol, trionfi e magie con la maglia della Juventus.