CM.IT | Mbappé, il Psg e il Real: un colpo di scena al giorno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:57

Si sta scaldando sempre di più l’asse Madrid-Parigi, con al centro il futuro di Mbappé: le ultime di Calciomercato.it sul campione del mondo

Siamo entrati ufficialmente dentro l’area dei colpi di teatro per quel che riguarda la storia tra Mbappé, il Psg e il Real Madrid. Lunedì l’attaccante avvistato nella capitale spagnola con il compagno di squadra Hakimi ha fatto molto discutere e ha acceso soprattuto i media spagnoli scatenando poi una serie di smentite più o meno ufficiali: «Nessuna firma in vista, nessun incontro segreto».

CM.IT | Mbappé, il Psg e il Real: un colpo di scena al giorno
Kylian Mbappé ©LaPresse

Già, anche perché a volerlo fare segreto cento posti si sarebbero potuti scegliere ma non Madrid. Dove, peraltro, e qui l’intrigo monta, era arrivato anche Al Khelaifi, presidente del Psg, per la riunione dell’ECA. Davvero una trama da thrilling mozzafiato. Che ogni giorno riserva un colpo di scena.

Essì, perché ieri è trapelata la seconda indiscrezione della puntata ‘Kylian in Madrid’. Il giornalista Manu Sainz, voce autorevole di AS ed El-Chiringuito TV diffonde l’informazione secondo la quale durante la riunione dell’ECA Al Khelaifi avrebbe annunciato l’imminente rinnovo di Mbappé con il Paris Saint Germain. Una indiscrezione che l’entourage del presidente del club francese ha immediatamente smentito facendo sapere che nel meeting di Madrid si è parlato di massimi sistemi del calcio ma mai di Mbappé e di quello che vorrà fare.

Smentite di rito? Ripetiamo che ormai la vicenda relativa al futuro dell’attaccante in scadenza con il Psg è stata talmente stirata e sfilacciata fino ad oggi che era inevitabile si arrivasse a camminare sull’impervio terreno delle continue indiscrezioni e delle susseguenti contro-smentite. La verità la sa sicuramente Kylian Mbappé. Ma qualcosa possiamo dirla anche noi.

CM.IT | Mbappé tra PSG e Real Madrid: la situazione attuale

Mbappe e la visita a Madrid
Kylian Mbappe, attaccante del PSG © LaPresse

Primo punto: ad oggi l’attaccante del Psg non ha firmato con nessuno. E questo autorizza il Real a fidarsi una sorta di parola data e Parigi a sperare che la rimonta iniziata venti giorni rispetto ad un destino che sembrava scritto possa essere completata e magari portata clamorosamente a termine in modo positivo.

Il nodo è quello che Calciomercato.it aveva individuato da un po’ fornendo elementi dettagliati sulla vicenda dei diritti di immagine, che il Real Madrid è abituato a gestire concedendo in casi eccezionali quote percentuali al giocatore di turno e che Mbappé invece vuole vedersi in proprio, senza deleghe di sorta: attenzione a banalizzare il discorso fermandosi agli aspetti meramente economici. Per il bomber del Psg nei diritti di immagine c’è l’attenzione maniacale a non vedere abbinato il proprio nome con aziende di cui il ragazzo non riconosce certe scelte etiche. E’ un fatto noto in Francia, che ha portato a frizioni anche con la Federcalcio transalpina per gli sponsor in nazionale. Un nodo non da poco, insomma, su cui gli uffici legali hanno lavorato a lungo. Bisogna capire se hanno trovato la soluzione.

Vista dalla parte della Francia, la permanenza di Mbappé sta diventando una vera e propria questione di Stato: l’Eliseo era già intervenuto più o meno ufficialmente e sta continuando a farlo, in modo pressante. Restando nell’alveo dell’immagine, perdere ora il centravanti per la dirigenza qatariota del Psg sarebbe un danno alle porte del Mondiale organizzato a casa, ma non vanno trascurati nemmeno gli effetti politici di una questione su cui Macron ha scelto di esporsi con dichiarazioni ufficiali. Intanto all’orizzonte ci sono il gal dei premi della Ligue One domenica a Parigi e la finale di Champions, allo Stade de France fra Real Madrid e Liverpool.

Ragionare su un rinvio della scelta da parte di Mbappé per non creare imbarazzi non è sbagliato, ma attenzione a orientare decisamente la volontà del giocatore verso una direzione e non l’altra lasciandosi guidare solo dalla logica. Non può destabilizzare il Real che si gioca un trofeo con Vinicius, Benzema e Rodrygo: e che fine farà uno dei tre con il suo arrivo? Riflessione plausibile come quella che porta i più a dire: «Se avesse dovuto rinnovare con il Paris quale sarebbe il motivo di non dirlo ancora?». Giusto anche questo. Ma spesso il calcio ha dimostrato di non andare di pari passo con la logica. E se a Parigi si sentono ancora in corsa qualche carta in mano dovranno pure averla: loro trattenendolo lo stanno praticamente riacquistando a peso d’oro. Ecco perché bisogna che la parola fine la scriva uno e uno soltanto: Kylian Mbappé.

Giorgio Alesse