PAGELLE e TABELLINO Inter-Milan 3-0 | Lautaro stellare, incubo Kessie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:58

Inter-Milan: pagelle e tabellino del match di San Siro valido per la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia. I nerazzurri schiantano il ‘Diavolo’ grazie alla straordinaria doppietta di Lautaro Martinez e al guizzo di Gosens

L’Inter schianta il Milan nel derby di Coppa Italia e conquista con pieno merito il pass per la finalissima di Roma del prossimo 11 maggio.

Lautaro Inter Milan
Lautaro Martinez protagonista ©LaPresse

Lautaro Martinez fa ‘il Benzema’ e trascina i campioni d’Italia: doppietta sontuosa del ‘Toro’ argentino nel primo tempo e qualificazione in ghiaccio. Nel finale è il neo-entrato Gosens a chiudere i conti per la formazione di Inzaghi. Male il ‘Diavolo’, prestazioni horror per Kessie e Tomori. Nell’Inter, stasera praticamente perfetta, spicca tra gli altri la prova di ‘professor’ Brozovic.

Le pagelle di Inter-Milan: a scuola da Brozovic, horror Tomori

INTER

Handanovic 6,5 – Riflessi pronti su Saelemaekers e Leao. Stavolta dà sicurezza a tutto il reparto.

Skriniar 6,5 – Leao è un cliente scomodissimo e lo soffre nella prima frazione. Lo slovacco però non di disunisce e riesce a contenerlo.

De Vrij 7 – Non è al massimo ma stavolta regge l’urto con lo spauracchio Giroud.

Bastoni 7 – Fa buona guardia e controlla abbastanza agevolmente prima Saelemaekers e poi Messias (79′ D’Ambrosio SV).

Darmian 7 – Inzaghi lo preferisce a sorpresa a Dumfries e l’ex United non tradisce il tecnico piacentino. Dopo soli tre minuti arma il destro imparabile di Lautaro, continuo sul binario di competenza.

Barella 7,5 – Parte a mille, protagonista della rete del vantaggio. Crea superiorità numerica sulla destra con Darmian e non si risparmia in ogni zona del campo. Inesauribile.

Brozovic 8 – Aggira la marcatura di Kessie e cura le operazioni da professore nel cuore del centrocampo. Gestione impeccabile: da far vedere e rivedere nelle scuole calcio. Ciliegina finale con l’assist per il tris a porta vuota di Gosens.

Calhanoglu 7 – Fischiatissimo dalla curva del ‘Diavolo’ ma lui non se ne cura. Tocchi intelligenti e filtranti al bacio per scatenare Correa e Lautaro Martinez negli spazi (73′ Vidal 6 – Fisico e corsa per blindare il risultato).

Perisic 7,5 – Standing ovation della curva interista per un recupero miracoloso. Quando innesca il turbo son dolori per Calabria: condizione atletica super, da far invidia a un quattrocentista (79′ Gosens 6,5 – Al primo pallone toccato batte Maignan e mette in ghiaccio il pass per la finale).

Lautaro Martinez 9 – ‘Toro’ scatenato: gli bastano una manciata di minuti per battere imparabilmente Maignan grazie a una fantastica conclusione al volo. Gioiello di rara bellezza che indirizza il derby. Replica poco prima dell’intervallo con lo scavetto vincente che vale il raddoppio. Così fa la differenza e l’Inter non può rinunciarci (70′ Dzeko 6 – Tiene palla per congelare la partita).

Correa 7 – Frizzante, quasi fa espellere Theo Hernandez prima del raddoppio di Lautaro. Nel bis dell’amico e connazionale è decisivo con un assist al bacio. Ritrovato e arma in più per Inzaghi per lo sprint finale (70′ Sanchez 6 – In campo per dare freschezza in attacco nell’ultima porzione di gara).

All. Inzaghi 8 – L’impatto sul match è quello giusto e fa la differenza. Un Lautaro in versione Benzema gli spiana la strada ma è tutta la squadra a interpretare al meglio il derby. Dal blitz in casa della Juve è tornata la vera Inter: può essere la scossa decisiva anche per lo sprint scudetto. Intanto rimane in corsa per il ‘Tripletino’.

Mariani
Inter-Milan ©LaPresse

MILAN

Maignan 5,5 – Deve arrendersi allo scatenato Lautaro Martinez. Nel finale è inerme anche sul tap-in vincente di Gosens.

Calabria 4,5 – Rientro complicato per il prodotto della cantera milanista. Perisic lanciato nello spazio è imprendibile (73′ Gabbia 5,5 – In campo nell’assalto finale che non produce effetti).

Kalulu 4,5 – Anche lui in netta difficoltà e lontano parente del Kalulu ammirato negli ultimi tempi. Correa lo salta regolarmente, come nell’azione del bis firmato da Lautaro.

Tomori 4 – Lautaro Martinez lo anticipa secco e spacca subito la contesa. L’argentino lo mette alle strette e lo beffa anche sul raddoppio. Una delle peggiori prestazioni da quando veste la maglia del Milan.

Theo Hernandez 5 – Arginato dalla coppia Darmian-Berella: non riesce a incidere come dovrebbe e anche dietro lascia spazi invitanti. Rischia anche il rosso sul tackle ai danni di Correa.

Tonali 5,5 – Lotta pur senza incantare. Gli manca un po’ di lucidità e Pioli lo tira fuori all’intervallo (46′ Brahim Diaz 6 – Qualche guizzo interessante ma senza fare la differenza come nella stracittadina di campionato).

Bennacer 5 – Regia poco lucida, troppo compassato. Brozovic e soci corrono il doppio a metà campo. Il VAR gli toglie la rete che avrebbe riaperto la qualificazione (73′ Krunic 5,5 – Entra nel momento più complicato, può fare poco).

Saelemaekers 5,5 – Troppo molle sulla destra: non punge ed è costretto alla difensiva da Perisic. Solo uno squillo con una conclusione da fuori nel primo tempo (46′ Messias 5 – pasticcia troppo, non lascia tracce con il suo ingresso in campo nella ripresa). 

Kessie 4 – Inconcludente, lascia troppo campo e spazio a Brozovic. Come nel derby di campionato non funziona la mossa tattica di Pioli. Le cose non migliorano quando arretra in mediana. Addio sempre più triste al ‘Diavolo’.

Leao 6,5 – L’unico a provarci e che cerca di scuotere il Milan. Predica però nel deserto questa sera: da solo non può scalfire il muro nerazzurro (85′ Lazetic SV).

Giroud 4,5 – Sembra lontantissimo il derby di campionato dove vinse l’Oscar come miglior attore. Questa volta è un fantasma e fa il solletico alla retroguardia campione d’Italia.

All. Pioli 4 – Il Milan parte male e non riesce a risalire la china. Non basta una ripresa orgogliosa al ‘Diavolo’ per riaprire il derby di coppa: attacco sterile e difesa alla mercé di Lautaro Martinez. Non resta che lo scudetto ma così la strada è tutta in salita.

Arbitro: Mariani 5 – Qualche dubbio sul tackle di Theo Hernandez ai danni di Correa: poteva essere sanzionato come fallo da ultimo uomo. Non gestisce al meglio il fuorigioco attivo segnalato (dopo richiamo VAR) a Kalulu sul sinistro vincente di Bennacer.

TABELLINO

INTER-MILAN 3-0
3′ e 40′ Lautaro Martinez; 82′ Gosens

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni (79′ D’Ambrosio); Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu (73′ Vidal), Perisic (79′ Gosens); Lautaro Martinez (70′ Dzeko), Correa (70′ Sanchez). A disposizione: Radu, Dumfries, Gagliardini, Vecino, Ranocchia, Dimarco, Caicedo. Allenatore: Inzaghi

Main (4-2-3-1): Maignan; Calabria (73′ Gabbia), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali (46′ Brahim Diaz), Bennacer (73′ Krunic); Saelemaekers (46′ Messias), Kessie, Leao (85′ Lazetic); Giroud. A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo Toure, Castillejo, Rebic, Bakayoko. Allenatore: Pioli

Arbitro: Mariani (Sez. Aprilia)
VAR: Mazzoleni
Ammoniti: Theo Hernandez (M), Skriniar (I), Tomori (M)
Espulsi:
Note: recupero 1′ e 6′; spettatori 74.508 per un incasso di 4.156.710 euro