Osimhen, l’avvocato del Napoli è chiaro: “Possibile ricorso in tribunale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:47

Il Napoli fa i conti con la positività di Osimhen, atteso anche dalla coppa d’Africa: possibile braccio di ferro con la Nigeria

Il Napoli fa i conti con il ‘caso’ Osimhen. L’attaccante azzurro è risultato positivo al Covid ma non è questo a preoccupare. Il problema è rappresentato dalla coppa d’Africa e dal recupero dal delicato intervento chirurgico al volto cui si è sottoposto un mese fa circa.

Osimhen
Osimhen © LaPresse

La prognosi ufficializzata dopo l’operazione era di tre mesi ma il calciatore potrebbe anticipare i tempi per aiutare la Nigeria nel torneo continentale. Proprio su questo punto è intervenuto a ‘Radio Punto Nuovo’ Enrico Lubrano, legale del Napoli: “Il regolamento Fifa dice che il giocatore deve rispondere alla convocazione e l’infortunio deve essere verificato dalla Federazione. Se non risponde alla convocazione, non può essere utilizzato dal club di appartenenza nel periodo in cui avrebbe dovuto essere a disposizione della Nazionale, anche in caso di guarigione anticipata”.

Il legale parla anche della possibilità che il calciatore resti a disposizione di Spalletti, in caso di recupero, per Juventus-Napoli: “Il 27 i calciatori sarebbero già dovuti partire, ma c’è stata con una deroga lo spostamento al 3. Con un’intesa tra il Napoli e la Nigeria, Osimhen avrebbe potuto giocare contro la Juventus. In astratto sarebbe possibile, però il Covid complica tutto”.

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Napoli, ‘caso’ Osimhen: “Possibile risarcimento”

De Laurentiis
De Laurentiis © LaPresse

Tutto però dipende dalla Federazione: “La situazione deve essere valutata dal medico della Federcalcio. La FIFA prevede che c’è un contraddittorio e in quello la decisione spetta al medico della Federazione. E’ uno scenario realistico ipotizzare un braccio di ferro, con il Napoli chiederà che sia visitato da Tartaro mentre la Federazione nigeriana vorrà visitarlo in loco. La FIFA prevede che l’ultima parola spetti alla Federazione nigeriana. Non è da escludere poi che il Napoli vada in Tribunale ai fini di un risarcimento acquisendo una consulenza tecnica d’ufficio”.