Conte: “All’Inter cambiata la storia. Ecco le differenze tra il calcio italiano e quello inglese”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:51

Le parole di Antonio Conte in collegamento da Londra ai Gazzetta Awards. Il leccese è stato premiato allenatore dell’anno per la vittoria dello scudetto con l’Inter

“Grazie per il prestigioso premio, lo meritavamo tutti”. Così Antonio Conte in collegamento da Londra ai ‘Gazzetta Awards’. Il leccese è stato premiato come allenatore dell’anno, con riferimento alla stagione passata in cui ha conquistato lo scudetto alla guida dell’Inter.

Gazzetta Awards, Antonio Conte allenatore dell'anno
Antonio Conte ai Gazzetta Awards ©LaPresse

“Il ricordo più bello della mia esperienza in nerazzurro è racchiuso in tutti e due gli anni – ha aggiunto l’ex tecnico interista, ora al timone del Tottenham – Ricordo dal primo all’ultimo giorno, per me è stato un bellissimo percorso cominciato con una richiesta ben precisa da parte del club e del presidente Zhang: ovvero riportare l’Inter dove meritava di stare, cercando di cambiare la storia che vedeva la Juventus dominatrice incontrastata. Esserci riuscito è, per me, motivo di grande orgoglio. Siamo riusciti a sconfiggere un avversario forte come i bianconeri che in Italia stavano dominando in lungo e in largo. Abbiamo fatto un bellissimo percorso insieme con dirigenti, staff, giocatori e tifosi”.

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Conte: “Calcio italiano più tattico e quindi meno intenso. In Inghilterra, da metà ripresa, può succedere di tutto”

Gazzetta Awards, Antonio Conte allenatore dell'anno
Antonio Conte ai tempi dell’Inter ©LaPresse

Conte ha poi parlato delle differenze tra il calcio italiano e quello inglese, che ormai lui conosce molto bene: “In Italia il campionato è sicuramente più tattico, poi tutti gli allenatori hanno una grande preparazione tattica. Per questo l’intensità tende un pochino a calare. Diversamente in Inghilterra c’è n’è molta di più, con meno organizzazione: ci sono molti uno contro uno, dalla metà del secondo tempo può veramente accadere di tutto. Non puoi stare tranquillo nemmeno se stai vincendo due a zero… Le partite sono tutte molto difficili, non ci sono squadre cuscinetto e quindi rischi di perdere punti contro qualsiasi squadra Poi l’atmosfera allo stadio è davvero bellissima, il tifoso assiste a un evento e lo senti”, ha concluso Conte.