PAGELLE Lazio-Galatasaray 0-0 | Immobile spreca, Milinkovic delude

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:08

Le pagelle del match Lazio-Galatasaray valevole per l’ultima giornata della fase a gironi di Europa League. Uno dei più deludenti è stato Milinkovic-Savic

La Lazio manca l’appuntamento con la vittoria nel match casalingo di Europa League contro il Galatasaray di Terim.

Le pagelle di Lazio-Galatasaray: flop Milinkovic-Savic
Milinkovic-Savic in azione ©LaPresse

Prova deludente della squadra di Sarri, ‘condannata’ così ai sedicesimi di finale.

Le Pagelle di Lazio-Galatasaray: stecca Milinkovic-Savic

LAZIO (4-3-3)

Strakosha 6 – Un brivido sul palo da corner di Van Aanholt, poi osserva la sfida da spettatore.

Hysaj 5,5 – Due errori in uscita che potevano costar caro, spinge con scarsa costanza. Dal 64’ LAZZARI 6 – Si sovrappone bene sugli spunti di Anderson,

Luiz Felipe 5,5 – I rivali lo fanno impostare contando sull’errore in impostazione, che spesso capita.

Acerbi 6 – L’unico a vincere i duelli in difesa e anche ad avanzare oltre la metà campo turca. Sempre in anticipo su Diagne.

Marusic 5,5 – Timido e impacciato su Akturkoglu, cliente fastidioso. Non sale mai.

Milinkovic 5 – Ripiega, scarica su Acerbi, si propone e perde i duelli con Marcao. Deludente, lezioso e poco cattivo.

Leiva 6 – Ha Feghouli a uomo, riesce comunque a districarsi bene dal pressing dell’ex Valencia. Cala vistosamente nella ripresa e va sempre a vuoto. Dal 73’ CATALDI 6 – Ha rifiatato per permettere a Leiva di fare maggior filtro, entra per scardinare la difesa giallorossa con le sue pennellate. Cerca la giocata per Immobile.

Basic 5 – Basico, come da cognome: non prende mai l’iniziativa e si limita al compitino. Calcia male tutte le palle inattive. Dal 73’ LUIS ALBERTO 6 – Ultimo quarto d’ora per lo spagnolo. Il suo ingresso accelera i ritmi della manovra.

Pedro 5 – Confusionario, quando parte da destra non è a suo agio. Poco accompagnato da Hysaj. Dal 63’ FELIPE ANDERSON 6 – Entra con buon piglio, ma non può nulla contro il fortino di Terim.

Immobile 5 – Primo tempo di fatica e corsa, cestina al 44’ una clamorosa chance col mancino. Meno partecipe del solito.

Zaccagni 5,5 – Fumoso e poco pratico: si infila spesso in vicoli ciechi ed è impreciso nell’ultimo passaggio. Ma perlomeno è sempre nella manovra.

All. Sarri 5,5 – La Lazio è sì attenta, ma statica, impaurita, sterile. Troppo lenta e prevedibile per sfondare il muro del Gala.

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GALATASARAY (4-3-3)
Muslera 6 – Fischiato da ex, torna all’Olimpico e non deve fare una parata. Serata tranquilla.

Yedlin 6 – Contiene Zaccagni senza eccessivi patemi, applicato ed efficace. Sempre reattivo.

Nelsson 7 – Non soffre praticamente mai per vie centrali, tiene la posizione e imposta in modo pulito.

Marcao 8 – Domina per vie aeree con Milinkovic e Immobile. Più irruenti e falloso nella ripresa. Leader assoluto della retroguardia turca.

Van Aanholt 7 – Tecnica e dinamismo, ottima fisicità e un palo centrato direttamente da corner. In estate era stato accostato alla Lazio.

Ryan Babel 6 – Neppure cento secondi e ha già calciato in porta, poi si perde ma difende in modo egregio. Esperienza da vendere. Dal 63’ KILINC 6 – Sprinta sulla corsia destra, non corre rischi su Zaccagni.

Antalyali 6,5 – Discrete geometrie, dà del tu al pallone con ordine e puntualità. Uomo d’ordine, dà sostanza ed equilibrio.

Kutlu 7 – Poco appariscente, molto concreto: pressing forsennato e calma olimpica nella gestione della sfera. Non permette mai alla Lazio il palleggio interno. Dall’88 LUYINDAMA SV

Feghouli 6 – Segue Leiva a uomo e ha il merito di non concedergli mai la possibilità di verticalizzare. Dal 63’ MORUTAN 6 – Centrocampista romeno di gamba e con personalità, buono l’impatto col match.

Kerem Akturkoglu 6,5 – Tra i migliori degli ospiti, è il più mobile e qualitativo. Spauracchio costante, e raddoppia sistematicamente su Zaccagni in fase di ripiegamento. DALL’87 MOSTAFA MOHAMED SV

Diagne 6 – Riferimento offensivo costante, tocca pochi palloni ma consente ai compagni di salire e respirare. Dal 70’ BAYRAM 5,5 – Entra in modo scomposto in mediana e si prende subito il giallo. Poco altro.

All. Terim 7,5 – Prepara alla grande la gara. Compattezza e aggressività, squadra solidissima. E’ stata la sorpresa del girone E.

Arbitro: Carlos del Cerro Grande (SPA) 5,5 – Rivedibile la sua gestione dei cartellini, non commette errori eclatanti.