Pallone d’Oro, parla Lewandowski: “Che delusione. Messi? Spero solo una cosa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:17

Non si placano le polemiche sull’ultimo Pallone d’Oro, assegnato a Messi, ma che per tanti era da attribuire a Lewandowski: lo stesso bomber polacco ne ha parlato

Una delle discussioni più importanti di questi ultimi giorni sul calcio è stato senza dubbio quella sul Pallone d’Oro. Il testa a testa finale si è concluso con il risultato che già circolava da qualche giorno, ovvero la vittoria di Lionel Messi su Robert Lewandowski.

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Lewandowski © LaPresse

Il settimo trionfo dell’argentino non è stato, però, privo di polemiche per quello che sembrava un premio da assegnare di diritto a Robert Lewandowski per l’ennesima stagione eccezionale – dal punto di vista individuale e di squadra -, soprattutto dopo la mancata assegnazione dello scorso anno causa Covid. Per tanti si è trattato di una vera ingiustizia, con il bomber del Bayern Monaco nominato sì miglior attaccante dell’anno ma ancora a secco del riconoscimento sulla carta più importante.

Pallone d’Oro, Lewandowski: “Ci sono rimasto male, ero triste. Messi? Spero sia sincero”

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Lewandowski © LaPresse

In tanti hanno perorato la causa dell’ex Borussia Dortmund, che oggi ne ha parlato in prima persona ammettendo un po’ di amarezza: “Non mi nascondo, ci sono rimasto male ed ero triste e insoddisfatto – ha detto Lewandowski a ‘Kanale Sportowym’ -. Ci sono andato vicino e il fatto di competere con Messi mi fa capire a che livello sono arrivato, ma mi sono sentito triste. Lo rispetto per come gioca e per quello che ha fatto, ma mi sentivo triste e fortunatamente non c’erano partite da giocare in quei giorni della settimana”.

Il polacco commenta poi le parole di Lionel Messi, che ha addirittura proposto di ripristanare in maniera ‘postuma’ il Pallone d’Oro 2020, assegnandolo appunto a Lewandowski: “Vorrei che le sue non fossero parole vuote, ma sincere. Anche se comunque l’idea non mi entusiasma“. Insomma, l’amarezza è palpabile e non potrebbe essere altrimenti per un giocatore che anche in questa stagione è già a quota 27 gol in 21 partite giocate. Numeri che si confermano a dir poco mostruosi, ma che non sono serviti (le votazioni si sono chiuse comunque a ottobre, ndc) a vincere uno storico riconoscimento che evidentemente tutti si aspettavano per lui, soprattutto dopo a beffa dello scorso anno, dove sia Lewandowski che il Bayern Monaco hanno vinto tutto.