Juventus, caso plusvalenze: due indagati non rispondono, ecco perché

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:54

Juventus, inchiesta plusvalenze: due indagati non rispondono, le spiegazioni date dall’avvocato Luigi Chiappero

Caso plusvalenze in casa Juventus: si avvalgono della facoltà di non rispondere. La questione legata all’inchiesta legata alle plusvalenze, che come raccontato da Calciomercato.it non riguarda solo la Juventus, continua a tenere banco. Due indagati, gli ex manager bianconeri Marco Re e Stefano Bertola, nell’inchiesta della procura di Torino sui conti della Juventus non hanno voluto rispondere.

LEGGI ANCHE >>> CM.IT | Juventus, Chiesa tra permanenza e addio: prezzo e destinazione

Agnelli ed Elkann © Getty Images

Come riferisce ‘La Stampa’, l’avvocato Luigi Chiappero, legale dei due, ha così dichiarato: “Le questioni in discussione sono essenzialmente di carattere tecnico e necessitano di una riflessione. La normativa è cambiata nel 2015. La valutazione, in sé, non è reato. C’è grande discrezionalità. Se ci sono risposte da dare, dobbiamo prima conoscere il contenuto delle contestazioni. Al momento non lo conosciamo”.