PAGELLE e TABELLINO Inter-Shakhtar | Dzeko e Perisic da applausi, delude Lautaro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:39

Inter-Shakhtar: pagelle e tabellino del match di San Siro valido per la fase a gironi di Champions League. Una doppietta di Dzeko lancia la squadra di Inzaghi verso gli ottavi

Missione compiuta per l’Inter che spezza il tabù Shakhtar ed è ormai ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di Champions League dopo dieci anni.

Inter Shakhtar Dzeko
Edin Dzeko decisivo ©Getty Images

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Dzeko trascina l’inter con una doppietta nella ripresa, dopo le super parate di Trubin nella prima frazione. Oltre al bosniaco ex Roma, prestazione da applausi anche per Perisic nello scacchiere di Inzaghi. Delude la squadra di De Zerbi, pericolosa soltanto nel finale. Disastro Marlon, partita a due facce per Dodò. Lautaro Martinez unica nota stonata della serata interista: il ‘Toro’ resta ancora all’asciutto in Europa.

Le pagelle di Inter-Shakhtar: Inzaghi meglio di Conte, Trubin non basta a De Zerbi

Inter, da Bastoni a Correa: le condizioni degli acciaccati verso lo Shakhtar
Simone Inzaghi ©LaPresse

INTER

Handanovic 6 – Ha poco lavoro: solo Fernando lo impensierisce un paio di volte, mentre nel finale trema sul palo di Dodò.

Skriniar 6,5 – Non ha grossi problemi in difesa e cerca di dar man forte ai compagni spingendosi in avanti.

Ranocchia 6 – Fatica soprattutto nella prima parte sullo scattante Fernando. Non replica la prestazione di domenica con il Napoli, anche se nella ripresa sale come attenzione strappando la sufficienza.

Bastoni 6,5 – Controlla senza particolari problemi Salomon. Serata tranquilla e senza macchie.

Darmian 6,5 – Sempre propositivo, non si risparmia lungo l’out destro dei nerazzurri. Sua la conclusione, respinta, dal quale arriva l’1-0 di Dzeko (78′ D’Ambrosio sv).

Barella 7 – Parte subito a mille, sfiorando il gol con un blitz dei suoi. Encomiabile per spirito e sacrificio: lotta come un leone malgrado la fatica accumulata nelle ultime settimane (78′ Vidal sv).

Brozovic 6,5 – Meno brillante rispetto ai suoi standard, ma sempre nel vivo del gioco nonostante De Zerbi gli riservi delle attenzioni particolari per limitarlo.

Calhanoglu 6,5 – Dai suoi piazzati può nascere sempre qualche pericolo. Con Brozovic marcato a vista, gioca da secondo play producendosi in trame interessanti (86′ Sensi sv).

Perisic 7,5 – E’ uno spettacolo sulla sinistra, una spina nel fianco per 90 minuti. Da una sua folata nasce il vantaggio di Dzeko, poi qualche minuto più tardi si ripete scodellando un cioccolatino sulla testa del bosniaco per il raddoppio. Standing ovation meritata all’uscita dal campo (86′ Dimarco sv).

Lautaro Martinez 5 – Cerca con insistenza il gol anche in Champions dopo essersi sbloccato in campionato. Sciupa una facile occasione nel primo tempo: continua il digiuno europeo che dura da oltre un anno (68′ Correa 5,5 – Non concretizza un pericoloso contropiede. Può fare sicuramente di più l’ex Lazio).

Dzeko 8 – Ancora decisivo in una delle partite più importanti per il momento della stagione dell’Inter. Spreca nel primo tempo ma si rifà con gli interessi nella ripresa: destro vincente e colpo di testa sotto misura a lanciare l’Inter verso la qualificazione.

All. Inzaghi 7,5 – Missione (quasi) compiuta per l’Inter: il 2-0 contro lo Shakhtar lancia i nerazzurri verso gli ottavi di Champions League dopo dieci stagioni. La squadra campione d’Italia domina dall’inizio alla fine e non chiude prima i conti solo per le grandi parate di Trubin. Ha già fatto meglio di Conte, almeno in Europa…

SHAKHTAR

Trubin 7,5 – Una saracinesca nel primo tempo, respinge praticamente ogni conclusione dell’Inter. Fenomenale soprattutto su Dzeko e Lautaro. Nel secondo tempo nulla può però sull’uno-due mortifero di Dzeko.

Dodò 5,5 – Parita a due facce: soffre Perisic, pericoloso invece quando può spingersi in avanti. Sfortunato quando colpisce il palo che poteva riaprire la gara.

Vitao 5 – Fatica a leggere i movimenti degli attaccanti nerazzurri. Mostra più di qualche lacuna.

Marlon 4,5 – L’ex Sassuolo va in grossa difficoltà quando viene puntato. Si fa saltare troppo facilmente, Dzeko ne mette a nudo tutti i limiti. Nervoso, inoltre, esagerando con le proteste.

Matviyenko 5,5 – Darmian e Barella gli danno più di qualche grattacapo da quella parte.

Teté 5,5 – Spesso e volentieri si inserisce creando superiorità numerica sulla trequarti avversaria. Duetta bene con Dodò ma finisce la benzina nella ripresa (80′ Marlos sv).

Stepanenko 6 – Fa buona guarda davanti la difesa e ricorre anche alla maniere forti. Non al meglio, è costretto al cambio all’intervallo (46′ Marcos Antonio 5 – Fatica a reggere i tiri altissimi dell’Inter).

Maycon 6 -Efficace in entrambe le fasi. Tempestivo nel primo tempo nel salvare su Lautaro Martinez.

Pedrinho 5,5 – Un po’ discontinuo, quando ha campo però dà la sensazione di poter creare pericoli a Skriniar e compagni. Si spegne alla distanza (73′ Bondarenko 6,5 – Subito in partita, spaventa Handanovic con una bel rasoterra dal limite).

Solomon 5 – Si intestardisce nel dribbling e non trova il guizzo risolutivo.

Fernando 6,5 – Uno dei migliori dell’undici di De Zerbi. Con la sua velocità mette alle strette Ranocchia ed è abile anche a smarcarsi senza palla (80′ Mudryk sv).

All. De Zerbi 5 – Shakhtar troppo rinunciatario e attendista, sicuramente non nello stile De Zerbi. Gli ucraini sempre in balia dell’Inter e pericolosi soltanto nel finale a partita ormai compromessa.

Arbitro: Hategan 5,5 – Vede bene nel primo tempo su Lautaro, mentre ad inizio ripresa resta qualche dubbio sul contatto in area tra lo stesso argentino e Dodò.

TABELLINO

INTER-SHAKHTAR 2-0
60′ e 67′ Dzeko

Inter (3-5-2):Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni (78′ D’Ambrosio); Darmian, Barella (78′ Vidal), Brozovic, Calhanoglu (86′ Sensi), Perisic (Dimarco); Lautaro Martinez (68′ Correa), Dzeko. A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, Gagliardini, Vecino, Kolarov. Allenatore: Inzaghi

Shakhtar (4-3-2-1): Trubin; Dodò, Vitao, Marlon, Matviyenko; Teté (80′ Marlos), Stepanenko (46′ Marcos Antonio), Maycon; Pedrinho (73′ Bondarenko), Solomon; Fernando (80′ Mudryk). A disposizione: Shevchenko, Pyatov, Kryvstov, Konoplia, Korniienko, Sikan, Konoplyanka, Bondar. Allenatore: De Zerbi

Arbitro: Hategan (Romania)
VAR: Dingert (Germania)
Ammoniti: Vitao (S)
Espulsi:
Note: recupero 2′ e 3′; spettatori 46.255