Roma-Zorya, Mourinho: “Da Zaniolo non mi aspetto nulla”. Poi svela metà formazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00

Alla vigilia del match di Conference League tra Roma e Zorya, Mourinho presente la sfida: segui la conferenza stampa su Calciomercato.it

Dopo la vittoria in campionato contro il Genoa, i giallorossi proveranno a ripetersi anche in Conference League: la conferenza dello ‘Special One’.

Conference League, Roma-Zorya | Segui la conferenza di Mourinho
José Mourinho ©LaPresse

Roma-Zorya, Mourinho: “Se perdiamo siamo fuori. El Shaarawy ha avuto un’evoluzione, su Zaniolo e Abraham…”

Alla vigilia della sfida contro lo Zorya, José Mourinho presenta il match in conferenza stampa. Il tecnico portoghese darà degli aggiornamenti sulla stato di forma della squadra e scopriremo se Zaniolo riuscirà a trovare il campo questa volta.

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DENTRO O FUORI – “E’ semplice: se domani vinciamo siamo dentro, se perdiamo siamo fuori. Un pari lascerebbe il destino ancora nelle nostre mani. Per noi sarà una finale. Lo Zorya non è un avversario sconosciuto, abbiamo visto tutte le loro partite e sappiamo come giocano. Non si vince senza rispettare questi avversari”.

PROBLEMA CONFERENCE LEAGUE – “E’ dura andare avanti con campionato e Conference League, però è un problema che vogliamo avere”.

ZANIOLO – “Cosa mi aspetto da lui? Nulla, domani mi aspetto tutto dalla squadra. Come squadra dobbiamo fare il massimo per vincere. Sono contento di come ha festeggiato a Genova, per me è come se ha giocato novanta minuti”.

RUI PATRICIO – “Se giocherà sempre lui? Sì. Fuzato sta lavorando benissimo, ho totale fiducia in lui qualora dovesse giocare una partita, ma domani gioca Rui”.

ABRAHAM – “Sono contento di quello che sta facendo. Lavora tanto per la squadra e nella fase di costruzione. Per me non è un problema, penso che presto o tardi arriveranno più gol da lui. L’infortunio l’ha limitato. Domani giocheranno sicuramente lui, Zaniolo e Rui Patricio. Ne mancano altri otto…”.

DIFESA A TRE – “Una cosa è giocare a tre, un’altra a cinque. A me non piace giocare a cinque. La rosa non è costruita per giocare a tre, ma la verità è che ci ha permesso di giocare bene con El Shaarawy che non è un terzino. A causa dell’emergenza abbiamo utilizzato un altro modulo e sono contento perché vedo che ci sta aiutando. Se utilizzerò la difesa a tre anche domani? Vi dico un altro giocatore che andrà in campo dal 1′: Veretout”.

VINA – “Sì è allenato con la squadra, adesso avremo una riunione per decidere su di lui. E’ possibile che giochi”.

EL SHAARAWY – “Dopo la Cina ha avuto problemi di alti e bassi, pensavo fosse un giocatore diverso. Ha avuto una evoluzione e ora gioca partite intere salvando anche i gol come successo a Genova. Questo è un El Shaarawy che non conoscevo. Sto imparando dai miei calciatori”.

QUINTO CHE GIOCA – “Vi do un altro nome: Mancini”.