Logo Milan, la posizione del club dopo la sentenza del Tribunale UE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:39

La posizione del Milan in seguito alla sentenza del Tribunale UE in merito all’utilizzo del proprio logo, somigliante ad un altro stemma utilizzato in Germania

Sta facendo discutere la sentenza del Tribunale UE in merito al logo del Milan che non potrebbe essere registrato a livello internazionale a causa della somiglianza con un altro stemma in Germania, utilizzato per prodotti di cancelleria.

Caos Logo, la posizione del Milan
Casa Milan ©LaPresse

Stando a quanto appreso dalla redazione, che ha consultato fonti vicine al Milan, è possibile fare tali considerazione in merito alla sentenza del Tribunale UE:

1. E’ circoscritta al territorio tedesco.

2. E’ circoscritta ad una precisa classe merceologica (classe 16: quali penne, matite e quaderni), mercato dal valore davvero esiguo.

3. E’ espressamente delimitata e riferita alla scritta “Milan”. Il che non implica il logo o la scritta AC Milan.

E’ evidente dunque, che tale sentenza non possa arrecare un vero danno economico al Milan, visto che si fa riferimento ad un mercato di penne, matite e quaderni circoscritto al territorio tedesco.

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La posizione del club nello specifico

Caos Logo, la posizione del Milan
Casa Milan ©LaPresse

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La sentenza è soggetta a impugnazione ma qualsiasi ulteriore azione verrà valutata con attenzione dal Club a tutela e a beneficio del club.

La sentenza, soggetta ad impugnazione nel termine di due mesi – si apprende – non ha alcuna diretta conseguenza sulla facoltà di utilizzare il marchio “AC MILAN” e figura per i prodotti della classe 16 (quali penne, matite e quaderni), in quanto la decisione concerne solo la registrabilità del segno nel registro dei marchi UE.  

Inoltre, l’impedimento alla registrazione concerne solo il territorio tedesco ed AC Milan è libera di proseguire l’iter di registrazione con domande nazionali in tutti gli altri paesi dell’Unione Europea.

Resta inteso che tale decisione non incide sulle numerose registrazioni di marchi dell’Unione Europea già di titolarità di AC Milan in relazione a tutti i prodotti e servizi di maggiore interesse, alcune delle quali concesse anche nella classe 16.