CMIT TV | L’ex allenatore di Raspadori convinto: “Pronto per le big”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:47

Francesco Turrini parla dell’esordio in Nazionale dal primo minuto di Giacomo Raspadori e del roseo futuro che gli aspetta

Ex centrocampista nonché ex allenatore della Primavera del Sassuolo, Francesco Turrini è intervenuto ai microfoni di CMIT TV, per parlare di Giacomo Raspadori, ieri sera in gol con la maglia dell’Italia nel 5-0 alla Lituania.

RASPADORI – “Giacomo l’ho avuto un paio d’anni in Primavera insieme ad altri tecnici, un predestinato, ha tantissime qualità, non solo tecniche. Lui ha grandissime doti comportamentali, vive per il calcio è molto umile, si prepara benissimo ed è un costante esempio anche per i compagni di squadra in campo e fuori, infatti era il nostro capitano. E’ un ragazzo d’oro e sono molto contento per lui per come sta andando, si merita tutto il bene del mondo”.

VALORI UMANI – “Senza nulla togliere agli altri, è un ragazzo che ha chiaro quello che vuole fare e come farlo per cui un allenatore può contare sempre di lui in tutti i momenti. Esordire così in Nazionale, nonostante l’avversario, con questa grande facilità di gioco non è da tutti, può solo fare meglio”.

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Kean e Raspadori
Kean e Raspadori © Getty Images

Turrini: “Raspadori mentalmente pronto per le big”

SALTO IN UNA BIG – “Il suo ruolo è quello di punta centrale dove può avere lo spazio migliore per giocare, l’ho utilizzato sia da centravanti che da esterno nel 4-3-3, ma non avrebbe problemi neanche a due punte. Una big? Avrebbe bisogno di un po’ di tempo per giocare, però mentalmente è pronto, ma è chiaro che bisogna dargli fiducia e la possibilità di sbagliare”.

COME MERTENS – “Secondo me Giacomo è un po’ più attaccante rispetto al belga. Raspadori partecipa all’azione, ma gioca molto anche in area di rigore, pur non essendo alto ha una grande forza fisica, questo lo differenzia da Mertens che tende di più ad allargarsi. Ieri lo ha dimostrato, lui era sempre lì in area a reggere l’urto fisico”.

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NAPOLI – “Non ho mai nascosto che il Napoli di quest’anno è sicuramente una squadra forte con un allenatore vincente. Quello che è successo l’anno scorso penso che abbia fatto crescere parecchi giocatori, è una squadra che può arrivare molto in alto, però è una squadra pronta a vincere”.