Allegri insoddisfatto e preoccupato | “Serviva un attaccante alla Juventus”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:55

Allegri deluso dal calciomercato: si aspettava due colpi dopo l’addio di Ronaldo. Il commento di Bonsignore a CMIT TV

Filippo Bonsignore, giornalista del Corriere dello Sport, ai microfoni di CMIT TV ha parlato della situazione della Juventus dopo l’addio di Cristiano Ronaldo e l’attuale situazione che si vive in casa bianconera: “Non bisogna dire che la Juve ha sostituito Ronaldo con Moise Kean, perché addossare a un ragazzo di vent’anni tutta la responsabilità non è giusto. Il contraccolpo è stato evidente e ci vorrà un po’ per attutirlo”.

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Allegri è chiamato a un importante compito, ossia quello di far tornare alto il morale di una squadra che è reduce da una sconfitta pesante in campionato: “La società dovrà rialzarsi subito, perché il punto di non ritorno è stato con l’Empoli, sono state messe a nudo tutte le difficoltà di questo momento e vedremo come tornerà in alto. Almeno si è finiti subito contro un muro e adesso non si può che ripartire. Allegri dovrà ingegnarsi sempre più per rimettere a posto l’intera squadra, da ricostruire a partire dalla mentalità. L’anno scorso era una formazione un po’ da ‘liberi tutti’, non ha mai fatto tre vittorie consecutive in campionato: la Juventus ha una caratura differente”.

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Ronaldo © Getty Images

CMIT TV | Juventus, Allegri deluso: “Serviva un altro attaccante”

Allegri che però ne esce anche un po’ deluso da questo calciomercato: “Credo che una punta di insoddisfazione e preoccupazione da parte di Allegri ci sia: ricordate il volto che aveva dopo la gara con l’Empoli? Era di una consapevolezza di una strada molto lunga… Si aspettava un altro attaccante oltre a Kean e forse anche il Pjanic di turno, anche se il penultimo giorno si è capito che non sarebbe arrivato. Ogni anno la Juventus è andata ad aggiungere giovani, da de Ligt a Kulusevski, adesso Locatelli e Kaio Jorge: il problema è che rinnovare subendo anche uno shock come è stato questo di Ronaldo è inatteso. Una società così doveva cautelarsi con un jolly in tasca: serviva un altro giocatore, l’Icardi di turno”.