CMIT TV | Juventus, Paglialunga: “Con Pirlo si sbaglia due volte. Donnarumma illeggibile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:42
Paglialunga a CMIT TV

Oggi pomeriggio a CMIT TV è intervenuto il giornalista Fulvio Paglialunga che ha spiazto su diversi argomenti: da Mourinho a Donnarumma 

Il collega Fulvio Paglialunga ha preso la parola oggi pomeriggio ai microfoni di CMIT TV nel corso del consueto TG Mercato per fare il punto della situazione in vista di Juventus-Milan: “Juve e Milan arrivano male a questa partita. I rossoneri si sono illusi di competere per altro, mentre i bianconeri dovevano competere per tutt’altro e non lottare per il titolo è stata una sconfitta. L’Europa League sarebbe un bagno di sangue“.

Su Mourinho: “Sono stato abbastanza sorpreso. La Roma è stata brava a fare un colpo in silenzio in una città abbastanza chiacchierona e mi ha ricordato l’approdo di Capello alla Juventus. La sua intenzione è quella di costruire un progetto a lungo termine. Il carisma di Mourinho potrebbe fare da argine all’impazienza dell’ambiente e il portoghese è capace anche di ricoprire diversi ruoli societari”.

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Calciomercato Juventus e Milan, da Pirlo a Donnarumma: parla Paglialunga

Paglialunga ha proseguito sul lavoro di Pirlo: “Lo dicono i risultati e le prestazioni che non è andata bene. La Juventus ha provato un progetto a lungo termine in un ambiente in cui non è possibile. Lì serve pugno fermo e potrebbero non continuare con Pirlo. In quel caso la scelta sarebbe due volte sbagliata perchè non avrebbe le caratteristiche del progetto. Inoltre la Juve non è nel momento più sereno dal punto di vista societario”.

DONNARUMMA – “Ciò che rende illeggibile il suo futuro è il fatto che sia rappresentato da Raiola. Tutto ciò che viene detto è sempre a metà. Non so cosa sia meglio per lui: Milano è l’ambiente protetto che lo ha lanciato da giovanissimo e può sentirsi cullato. Diversa l’ambizione personale. Se il Milan non ha progetti a lungo termine potrebbe anche essere il momento di giocare in una squadra che possa competere per altri obiettivi. Potrebbe essere il momento di cercare una dimensione internazionale. Può andar male una stagione anche alla Juventus. C’è sempre da fare la tara col fatto che il suo procuratore sia uno dei più astuti di questo mondo”.