CMIT TV | Juventus, Moncalvo: “Agnelli da cacciare a calci nel sedere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:11
Moncalvo su Agnelli
Moncalvo a CMIT TV

Il giornalista Gigi Moncalvo ha parlato della Juventus e di Andrea Agnelli, con il possibile addio al club bianconero

La Superlega e la posizione di Agnelli alla Juventus. Gigi Moncalvo è intervenuto a CMIT TV e ha detto la sua sulle ultime vicende che hanno visto protagonista la società bianconera e il suo presidente: “La cosa più deleteria che si va profilando è che potrebbe non succedere nulla. Ci vogliono persone con gli attributi per prendere decisioni. John Elkann avrà gli attributi per cacciare il cugino? Andrea Agnelli andrebbe cacciato a calci nel sedere, ma John Elkann è capace o no di farlo? Questo è il grande dilemma. Andrea Agnelli è abbarbicato alla poltrona, ha sempre dato le colpe agli altri anche se erano sue. Ma è difficile da spostare da lì pur con l’inadeguatezza e la mancanza di leadership che ha dimostrato, quella che deve dimostrare di avere John Elkann adesso”. Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

LEGGI ANCHE >>> ESCLUSIVO | Khechikashvili: “Agnelli bravo presidente, ma sulla Superlega ha sbagliato”

Agnelli
Agnelli © Getty Images

Juventus, Agnelli in Ferrari: la posizione di Moncalvo

Per Agnelli si era parlato di un futuro in Ferrari, ma per Moncalvo non c’è più questa ipotesi: “Se non sono impazziti tutti, una cosa è diventata chiara: Agnelli non è capace di fare il manager di un grande gruppo internazionale. Un errore del genere non è perdonabile. Non si può pensare di fare una Superlega e non prendere uno stratega della comunicazione. Piuttosto prendi Ferragni e Fedez. Se uno dimostra la propria incapacità nel gestire la situazione, nel prevedere cosa potrebbe andare male, significa ti manca l’ABC. Ha dimostrato mancanza di lealtà”.

In futuro il ruolo di presidente della Juventus potrebbe essere assegnato ad Alessandro Nasi: “Sì, Nasi potrebbe essere il presidente della Juventus. Elkann ha una sola possibilità di uscire da questo caos, non creare lo sconquasso con gli altri rami della famiglia e per farlo deve prendere un altro membro della famiglia”.