CMIT TV | Canovi: “Diciamo grazie a Mancini. Icardi troppo caro per l’Italia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:39
Calciomercato Juventus, Icardi chiude:
Mauro Icardi ©Getty Images

In diretta a CMIT TV, è intervenuto Alessandro Canovi, agente FIFA e procuratore (tra gli altri) di Thiago Motta

LA NAZIONALE DI MANCINI – “A Mancini andrebbe fatta una statua equestre (ride ndr). E’ arrivato in un momento drammatico per l’Italia calcistica, ereditando una Nazionale che non era riuscita neanche a qualificarsi al Mondiale. Sta facendo un lavoro pazzesco e ha fatto crescere giovani, che non giocavano neanche nelle rispettive squadre europee. D’altronde, solo in Italia i giocatori sono considerati ‘giovani’ fino a 25 anni, mentre nel resto d’Europa sono già titolari. A uno come Mancini bisognerebbe solo dire grazie”.

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CALENDARI INTASATI – “La UEFA ha trattenuto la Nations League e questo ha dato problemi per le qualificazioni ai Mondiali. Il calendario è rimasto come se fosse un periodo normale. Tre partite internazionali sono tante e sabato si torna in campo, per il campionato. Il problema è che la UEFA doveva sicuramente modificare alcune date, anche se i contratti televisivi non l’avranno reso possibile”.

Canovi: “Grazie a Mancini. Icardi troppo caro per l’Italia”

ICARDI TORNA IN ITALIA? – “Stiamo parlando di un calciatore importante per il Paris Saint-Germain. E se il Paris avrà margine per fare mercato, può permettersi qualsiasi cosa: in entrata e in uscita. Detto questo, in Italia, non so in quanti potrebbero permettersi il cartellino di Icardi: è stato pagato 50-60 milioni di euro dal PSG, quale squadra italiana avrebbe il budget per un’operazione simile, tra acquisto ed ingaggio al calciatore? Al momento, resta tutto complicato”.

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IL FUTURO DI KEAN – “Bisognerà vedere se il PSG lo riscatterà, altrimenti chi lo vorrà, dovrà fare i conti con l’Everton. E’ un giocatore importante, anche lui: uno che può giocare in qualsiasi squadra del nostro campionato. Il campionato francese, ad oggi, non è inferiore al nostro. Anche giocatori ‘minori’ come Thauvin sarebbero titolari ovunque in Serie A”.

CAPITOLO THIAGO MOTTA – “Non abbiamo avuto contatti con l’Italia, non ci sono robe concrete. Tutti i club, ad oggi, sono concentrati a terminare al meglio le rispettive stagioni, indifferentemente dalla Serie A o dalla Ligue 1. Sicuramente Thiago, durante l’anno, ha ricevuto proposte in giro per l’Europa, ma ha preferito aspettare: vuole cominciare la stagione per bene, dall’inizio. Thiago è un allenatore estremamente preparato, vedremo il futuro cosa ci riserverà e valuteremo eventuali proposte per l’estate”.