CMIT TV | Juventus, Rampulla: “Assurdo cambiare Pirlo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:35
Michelangelo Rampulla
Rampulla a CMIT TV

Michelangelo Rampulla ha parlato a CMIT TV: dalla situazione della Juventus a Cristiano Ronaldo, per finire con il futuro di Donnarumma

La Juventus deve dare tempo ad Andrea Pirlo. E’ Michelangelo Rampulla a dirlo, intervenendo a CMIT TV: “Una società come la Juventus quando sceglie un esordiente come Pirlo, almeno tre anni deve darglieli per poter mettere in pratica le sue idee, penso sia assurdo cambiarlo adesso o a fine campionato. Penso sia una scelta per il medio o lungo periodo. Analogie con Ferrara? Venivamo da anni difficili, ora la società è consolidata. Comunque qualche somiglianza tra lui e Pirlo la vedo”.

L’ex bianconero analizza l’intervento di Szczesny sulla punizione del Porto che ha di fatto eliminato la Juventus dalla Champions: “Sicuramente poteva fare meglio anche se da portiere non è semplice. Puoi pensare tutto e diventa complicato ragionare sul pallone che passa sotto. Credo sia stato un po’ lento ad andare a terra, non gli do tante colpe, un uomo sotto avrebbe fatto comodo, quindi ben venga il coccodrillo”. Le ultimissime di calciomercato: clicca qui!

A proposito di punizioni, Ronaldo non riesce a superare il blocco: “Dovrebbe liberarsi un po’, magari calciare col sinistro chi lo sa”.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, futuro Ronaldo | Nuovo spiraglio per il Real

Donnarumma
Donnarumma © Getty Images

Calciomercato Milan, Rampulla: “Donnarumma resti rossonero”

Michelangelo Rampulla a CMIT TV ha parlato anche di Donnarumma e del suo futuro: “Se dovesse arrivare una chiamata dal Real Madrid o queste squadre qua sono d’accordo, altrimenti non è da prendere in considerazione l’ipotesi di andare via. Credo che per restare nella storia di questo sport devi restare in una società, che in questo caso per giunta è il Milan. Fossi in lui resterei in rossonero”.

Nel caso di addio, il sostituto dovrebbe arrivare dalla Serie A: “Se fossi il Milan prenderei un italiano, ci sono diversi italiani forti che potrebbero essere superiori a Maignan, ad esempio i vari Gollini, Silvestri, Audero, Cragno. Fossi nel club rossonero punterei su un altro italiano”.